«Nelle piccole città d'arte come San Miniato, c'è la storia dell'Italia, quella più autentica». È una delle frasi pronunciate dal ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi, che ieri mattina è intervenuto a Firenze alla presentazione del libro-strenna della Cassa di Risparmio di San Miniato spa, che ha scelto di dare alle stampe un volume, "Monumenta", edito dalla Pacini Editore, che raccoglie, con alcune autorevoli note di presentazione e di commento, la riproduzione fotografica di alcuni dei più significativi costumi teatrali della Casa d'Arte fiorentina Cerratelli (oggi conservati dalla Fondazione Cerratelli a San Giuliano Terme), fotografati dal maestro Aurelio Amendola in alcuni dei luoghi più suggestivi della Toscana, «Un fatto nuovo ed inconsueto. Ammirando queste splendide "opere" - ha affermato la presidente della Cassa di risparmio di San Miniato spa, professoressa Lucia Calvosa - possiamo percepire anche quello che li anima, quello che c'è dietro, quello che c'è dentro. In altre parole, i personaggi con la loro anima, i loro sentimenti, il loro cuore. Tutto questo trasuda dalle fotografie sapientemente realizzate dal maestro Aurelio Amendola, che è riuscito a rendere vivi i costumi, a renderli "creature, non manichini". Questo volume vuole essere un omaggio alla cultura teatrale e cinematografica della Toscana, o meglio un omaggio alla cultura toscana tout court. In questo modo, la banca ha voluto testimoniare il proprio radicamento territoriale e la propria vocazione regionale, esaltando l'anima di una Toscana ricca di storia e di cultura, feconda di ingegno e di creatività».