Sindacati in guerra con Cognata. Sit-in contro il veglione in teatro Cgil, Cisl, Uil e Cisal "Opera dimezzata pubblico frodato" Il Pd si divide sulla festa di Capodanno Il Massimo nella bufera. Da un lato il cenone di Capodanno contestato da Italia dei valori che ieri ha organizzato un sit-in di protesta in piazza Verdi e ha inviato una diffida; dallaltro la vertenza sindacale con Cgil, Cisl, Uil e Cisal che ieri sera hanno revocato lo sciopero ma hanno scritto una nota di fuoco. Due sera fa la prima de "La bella addormentata" è andata in scena nonostante lo sciopero indetto da tutte le organizzazioni dei lavoratori. Secondo i sindacati il sovrintendente Antonio Cognata ha «frodato il pubblico mandando in scena il 50 per cento del corpo di ballo, tagliando interi pezzi dellopera ed eliminando alcuni personaggi fondamentali». «La cosa più grave è la sostituzione di alcuni danzatori con "non danzatori" sottraendo ai lavoratori ed al sindacato il diritto di sciopero - scrivono Cgil, Cisl, Uil e Cisal - in scena solo i lavoratori precari che subiscono unovvia pressione psicologica». I sindacati, però, ieri sera hanno revocato lo sciopero: «Non per fare un passo indietro - dice Paolo Cutolo della Fials - Anzi. Abbiamo coinvolto le segreterie nazionali e aspettiamo un loro segnale». Secca la replica della fondazione: «La prima del balletto La Bella Addormentata è andata in scena nella versione prevista dal punto di vista musicale e coreografico dal direttore dorchestra e dai coreografi. Il personale artistico, tecnico e amministrativo che non ha aderito allo sciopero era infatti quello necessario a soddisfare le esigenze di produzione». Ma ieri al centro delle polemiche è finto anche il cenone della notte di San Silvestro: la sera del 31 unorchestra di swing si esibirà per oltre seicento ospiti che pagheranno un biglietto che va dai 140 ai 200 euro per cenare e ballare sulla platea trasformata in pista da ballo. Sono stati già venduti 330 biglietti, circa la metà. Ieri Idv ha organizzato un sit-in di protesta al quale hanno partecipato lex sindaco Leoluca Orlando e il senatore Fabio Giambrone. «Smonteranno tutte le poltrone del Ducrot degli anni Venti - denuncia il commissario cittadino di Idv Fausto Torta, in piazza insieme con il commissario provinciale Pippo Russo e con tutto il gruppo consiliare - poltrone di un valore inestimabile». Il partito ha inviato una diffida al sovrintendente Antonio Cognata, allintero cda, ai Beni culturali, ma anche alla Corte dei conti. «Mentre la città è sommersa dai rifiuti il teatro organizza una sorta di festa privata la notte di Capodanno - dice Orlando - Avremmo manifestato davanti alla barca del sindaco, non potendolo fare, siamo venuti qui». Giambrone, componente della commissione cultura al Senato, interviene anche sulla vertenza sindacale: «Il 13 gennaio incontreremo in commissione il ministro Bondi e gli chiederemo se quello di Cognata, che manda in scena uno spettacolo con metà corpo di ballo, è un comportamento consono». Sul cenone, però, il centrosinistra si divide: se un pezzo del Pd ha protestato, Ninni Terminelli ha avviato una petizione, per i consiglieri Salvatore Orlando e Salvo Alotta si tratta invece di una iniziativa «innovativa». Il sovrintendente si dice stupito dal clamore suscitato dalle iniziative del teatro per la notte di San Silvestro, in linea con analoghe manifestazioni frequenti nei teatri storici di tutto il mondo.