Firmata la convenzione, giù i capannoni. Le Terme passano al Comune LIVORNO. Entro la fine di gennaio i vecchi capannoni della Coca Cola non ci saranno più. E cominceranno i lavori per costruire i 124 appartamenti previsti dal progetto della "Fondiaria Apparizione", la società dei costruttori livornesi Piero Bottoni e Rodolfo Cagliata che ha acquistato l'area del Corallo, comprendente anche il complesso monumentale delle vecchie Terme della salute. La convenzione. La società costruttrice e il Comune hanno firmato, nei giorni scorsi, la convenzione che dà il via all'operazione approvata dal consiglio comunale - non senza critiche e contestazioni da parte delle opposizioni - e in virtù della quale l'edificio monumentale ormai in rovina da diversi anni passa gratuitamente nelle mani dell'amministrazione comunale. Tecnicamente, la Soprintendenza potrebbe esercitare il diritto di prelazione e comprare il bene acquisendolo al patrimonio dello Stato. Ma non avendolo esercitato al momento della compravendita dell'area, passata dalla Coca Cola e la Fondiaria Apparizione, non è azzardato presumere che non lo farà neppure stavolta. I lavori. Inizierà, con il nuovo anno, al termine delle festività, un periodo di lavori che avrà una durata di tre anni almeno. Prima la demolizione dei capannoni dove sorgeva l'attività industriale della Coca Cola, quindi la costruzione del muro che separerà il complesso storico-monumentale dalla superficie interessata dall'edificazione degli appartamenti. Infine, gli scavi per le fondamenta dei palazzi che verranno su mese dopo mese: ossigeno anche per l'attività del costruttore Bottoni, che da mesi ha fatto ricorso alla cassa integrazione per i suoi dipendenti. Soldi al Comune. Con la firma della convenzione, dunque, il complesso liberty delle antiche Terme della salute diventa proprietà del Comune: un edificio in pieno degrado, che mostra i segni evidenti della trascuratezza. L'amministrazione vede arrivare anche 330mila euro come contributo straordinario della Fondiaria Apparizione (destinati alla messa in sicurezza e alla riapertura del parco), che verserà, complessivamente, oneri di urbanizzazione per circa un milione e mezzo di euro. Denari che, nei piani del Comune, dovrebbero costituire la base di partenza per concorrere alla richiesta di finanziamenti europei o nazionali per il restauro del bene. L'obiettivo è, naturalmente, recuperare un edificio prestigioso e restituirlo all'antico splendore. Ma fra il dire e il fare c'è di mezzo un bel pacco di milioni, che al momento mancano e non è dato sapere se e quando arriveranno.
LIVORNO - CEMENTO. 124 case alla Coca Cola, via ai lavori
Il Comune di Livorno ha firmato una convenzione con la Fondiaria Apparizione per la demolizione dei capannoni della Coca Cola e la costruzione di 124 appartamenti. L'edificio delle vecchie Terme della salute, in rovina, passa gratuitamente nelle mani dell'amministrazione comunale. I lavori inizieranno al termine delle festività e dureranno almeno tre anni. Il Comune riceverà 330mila euro come contributo della Fondiaria Apparizione per la messa in sicurezza e la riapertura del parco. L'amministrazione spera di recuperare l'edificio e restituirlo all'antico splendore, ma mancano milioni di euro per il restauro.
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