n scena Il «Troilo e Cressida» di Shakespeare per la regia di Borgia, una tournée benefica con il sostegno di Tpp e Fondazione Casillo La guerra dei grandi eroi, Ettore e Achille, fa da sfondo all'amore impossibile di due giovani troiani. Un'unione costretta a piegarsi alla ragion di stato, che dà vita a un'opera al confine tra commedia e tragedia. Questo è il Troilo e Cressida di William Shakespeare che il regista barlettano Gianpiero Borgia porta in scena per il progetto «Un teatro per l'Abruzzo», un'azione benefica destinata alla realizzazione di un teatro tenda a L'Aquila. Lo spettacolo debutta il 21 dicembre al teatro Piccinni di Bari e proseguirà con un tour nei principali teatri pugliesi: il 22 dicembre all'Oda teatro di Foggia, il 27 al Curci di Barletta, il 28 al teatro Garibaldi di Bisceglie e il 30 al Politeama greco di Lecce; con un'anteprima il 20 dicembre al teatro Garibaldi di Lucera, dove si stanno svolgendo le prove. «Il Troilo e Cressida è una delle opere del genio inglese meno rappresentate, io l'ho scelta soprattutto per l'umanità che domina la storia», spiega il regista Gianpiero Borgia. «I personaggi vivono in un clima festaiolo, nonostante la perpetua guerra. Nessuno parla mai dei veri problemi. Una metafora della nostra condizione attuale, Shakespeare riesce a parlare della condizione umana fuori di ogni tempo». Tutti gli incassi dello spettacolo saranno completamente devoluti al fondo solidarietà finalizzato alla costruzione di una struttura polifunzionale da 300 posti a L'Aquila, in grado di soddisfare le esigenze delle attività di spettacolo e produzione teatrale. «A causa del terremoto, i tre politeama del capoluogo abruzzese sono andati completamente distrutti, nasce l'esigenza di migliorare la qualità della vita degli aquilani anche con diversivi culturali», ha commentato (ieri durante la conferenza stampa, n.d.r. ) Anton Maria Centofani, operatore culturale dell'Aquila. I primi biglietti sono stati acquistati ieri al botteghino del Piccinni dal presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Carmelo Grassi, e da Pasquale Casillo della «Fondazione Vincenzo Casillo», promotori del progetto in collaborazione con la compagnia Teatro dei Borgia. «L'investimento sulla cultura è quello che dà un più elevato ritorno, poi il progetto ha una duplice finalità: fare promozione e produzione sul territorio e trovare enti beneficiari», ha spiegato l'industriale Casillo, definito dal presidente del Tpp «un imprenditore illuminato ». «Sono rari i casi in cui qui al Sud aziende private finanziano la cultura, questo è segno che qualcosa in Puglia sta cambiando», ha aggiunto Grassi. La tipologia dell'iniziativa ha già un precedente, lo scorso anno Borgia ha firmato la regia del Viva Don Chisciotte , portato in scena da Gigi Proietti, uno spettacolo finanziato dai Casillo e destinato a raccogliere fondi per l'acquisto di un'autoemoteca per l'Avis (associazione volontari italiani sangue). Per il Troilo e Cressida solo attori pugliesi, Claudia Lerro, Nicola Vero, Christian Di Domenico, Nunzia Antonino e Annalisa Canfora. Una gara di solidarietà per riaprire il sipario in piazza d'Armi a L'Aquila. Per ulteriori informazioni rivolgersi al 080.246.35.10. Michela Ventrella