Macerata e Provincia "Lo stesso clima di Urbino" Macerata "La soddisfazione dell'amministrazione è quella dei cittadini che si sono visti restituire il Palazzo Buonaccorsi ed esprimono giudizi positivi sul lavoro svolto". L'assessore Mauro Compagnucci è uscito dal bagno di folla del "Palazzo dei musei" appena inaugurato ed ha voglia di specificare alcuni particolari oltre a togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Iniziamo dai secondi. Si è detto che c'è una sola sala climatizzata e dunque ci sono problemi per le grandi mostre e il prestito delle opere. Come funziona il museo? Al seminterrato c'è il museo della carrozza, al piano terra le sale per esposizioni temporanee con il microclima controllato. Si tratta di alcune centinaia di metri quadrati, quindi idonei per le grandi mostre e il prestito delle opere. Per il resto c'è un impianto di riscaldamento e uno di raffrescamento, le mura garantiscono comunque un'inerzia termica da mettere al riparo da escursioni termiche. D'altra parte nelle Marche c'è un esempio illustre se pensiamo alla Galleria nazionale delle Marche, nel Palazzo Ducale non esiste un impianto di controllo del microclima: ci sono solo bacheche speciali per la conservazione dei pezzi pregiati, il tutto è esposto come il Duca l'ha creato. Non è pensabile che le sale del piano nobile di Palazzo Buonaccorsi possano essere riallestite per far posto a mostre temporanee, al piano nobile ci sono le nostre collezioni" Il rapporto con gli altri musei? "Mi sembra che Comune, Diocesi e Fondazione Carima siano preparati oper discutere insieme delle prime forme di azione comune per la valorizzazione del nostro sistema museale in un legame stretto con la stagione lirica, occorre mettere insieme orari e iniziative per valorizzare quello che vi è dentro, forme coordinate di gestione. Altri attori principali dovranno essere la Camera di commercio e l'Università Costi e gestione del Palazzo? "Il museo sarà aperto sfruttando le poche risorse finanziarie che abbiamo ed esternalizzando alcuni servizi come l'accoglienza , la ristorazione e il book shop. Intorno ai beni culturali si formano occasioni di lavoro, non dobbiamo commettere l'errore di pensare che il museo possa reggersi con i biglietti, è una pia illusione. Certo Palazzo Bonaccorsi diventerà un museo a pagamento, biglietto economico. Manca ancora l'allestimento del piano nobile "Ci sono da allestire le collezioni di arte antica e moderna della Pinacoteca. Due lotti per un costo di circa 1.5 milioni di euro e due anni di lavoro. nell'insieme penso che i due lotti che il costo sia di due milioni, appena approvato il bilancio daremo il via al secondo lotto. Una definizione di Palazzo Buonaccorsi? "Il museo del territorio, espressione dell'identità culturale della città, parte di quel museo diffuso che è il centro storico da piazza Strambi per via don Minzoni, il corso e piazza San Giovanni fino a Palazzo Ricci. Senza dimenticare lo Seristerio e il museo di storia naturale". luca patrassi,