Viabilità e localizzazione, il sindaco non teme il referendum: «Siamo ragionevolmente convinti della nostra scelta» Cosimi: «Con la firma del protocollo non si torna più indietro» LIVORNO. «Non si tratta di una banalità. Con la firma del protocollo d'intesa il procedimento per la realizzazione del nuovo ospedale diventa inarrestabile: siamo partiti e ci fermeremo solo quando l'opera sarà conclusa. Insomma, da oggi si discuterà sul "come" e non più del "se" fare il nuovo ospedale». Sono parole chiare e decise quelle del sindaco, che sull'argomento ospedale non sembra avere dubbi. È altrettanto vero che non ha però tutte le risposte pronte per dissipare i dubbi di chi invece ancora li ha, siano forze politiche o comitati di cittadini. E Alessandro Cosimi non può che ammetterlo nel giorno della firma del protocollo d'intesa in Municipio, specificando però che non si tratta di una posizione di debolezza. «Il punto di fondo è che questa città oggi ha bisogno di un nuovo stabilimento ospedaliero - spiega il sindaco - e ha bisogno che sia realizzato con intelligenza, in una dimensione anche estetica di qualità che stia dentro il paesaggio di quella zona e ne rispetti l'ambiente e le caratteristiche. Per questo mi preme precisare che in quell'area riutilizzeremo per il nuovo ospedale buona parte delle volumetrie edilizie già esistenti, e immergeremo il nuovo stabilimento ospedaliero in un grande polmone verde. C'è poi la viabilità, una questione molto delicata tanto che abbiamo firmato una convenzione con la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa proprio per uno studio approfondito delle migliori soluzioni in fatto di mobilità. Per quanto riguarda la localizzazione, da parte nostra c'è la volontà di recepire alcune delle osservazioni e delle critiche che vengono fatte, non certo per un atteggiamento di concessione, ma anzi perché questo ci aiuta a realizzare meglio le cose che dobbiamo fare. D'altra parte però, e lo dico chiaramente, noi lavoriamo per una realizzazione che abbia i tempi più brevi possibile, quindi le decisioni saranno ponderate per poi arrivare al momento della decisione, che ci deve essere. Se la scientificità dicesse che ci sono dei rischi nell'area individuata a Villa Serena-Pascoli non potremo che tenerne di conto, ma oggi siamo ragionevolmente convinti della nostra scelta». Quindi avanti tutta per il sindaco Cosimi: dopo il protocollo di intesa firmato ieri mattina, che descrive gli impegni assunti dai soggetti coinvolti nell'operazione (prima fra tutti la Regione, che si è impegnata "ad anticipare all'Asl 6 le risorse finanziare che si renderanno necessarie per la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero attraverso l'istituzione di un fondo di rotazione"), entro la fine di febbraio 2010 sarà definito l'Accordo di programma che determinerà gli importi economici di questi impegni. Poi, a maggio il via al bando di gara internazionale, che porterà ad appaltare i lavori nel giro di due anni. Mentre quattro - secondo le previsioni del direttore generale dell'Asl, Monica Calamai - serviranno per costruire la struttura. «Puntiamo a un progetto che abbia un livello di qualità altissimo - dice Cosimi - e che veda anche la partecipazione dei cittadini». E se ci dovesse essere il referendum, come si comporterebbe l'amministrazione? «Lo affronteremo con serenità - conclude il si sindaco - non demonizzando alcuna posizione, ma convinti delle nostre ragioni, che spiegheremo anche in quella occasione». Il protocollo è stato sottoscritto dall'assessore regionale Gianfranco Simoncini, (delegato dall'assessore Enrico Rossi, influenzato), dal direttore generale dell'Asl6 Monica Calamai, dal sindaco Alessandro Cosimi, dall'assessore allo Sviluppo economico della Provincia Piero Nocchi, dal dirigente della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici Maddalena Ragni, dal soprintendente Guglielmo Maria Malchiodi per la Soprintendenza di Pisa e Livorno e dal soprintendente Fulvia Lo Schiavo per la Soprintendenza per i Beni archeologici della Toscana.
LIVORNO - URBANISTICA. Ospedale, a maggio il bando di gara
Il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, ha firmato un protocollo d'intesa per la realizzazione del nuovo ospedale della città. La scelta dell'area di Villa Serena-Pascoli è stata ragionevolmente convinta, nonostante alcune critiche. Il protocollo descrive gli impegni assunti dai soggetti coinvolti, tra cui la Regione, che si è impegnata a fornire risorse finanziarie. L'Accordo di programma sarà definito entro febbraio 2010, e il bando di gara internazionale sarà lanciato a maggio. Il progetto prevede la costruzione della struttura in quattro anni e la partecipazione dei cittadini.
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