Tre messaggi anonimi in poche settimane per denunciare i progetti nellarea Il Comune nega "Non cè nulla da nascondere, faremo unassemblea" Si firma «il Corvo». Scrive i messaggi utilizzando un computer. E li spedisce per posta, a raffica. Le minacce di querele e denunce e lannuncio dellavvio di una indagine non lo frenano. Martedì al Comune di Rivoli, e a un ventaglio di destinatari, è arrivata la terza lettera anonima nel giro di poche settimane. Le missive, indirizzate a esponenti dellamministrazione comunale della maggioranza di centrosinistra e dellopposizione, mandate in copia anche alla stazione dellArma e al giornale Luna nuova, citano Blade Runner nellincipit - Ho visto cose che voi umani neanche immaginate... - e poi attaccano il Comune e il comitato di quartiere Posta Vecchia in relazione al progetto urbanistico per la trasformazione dellarea di largo Susa occupata dallex caserma dei vigili urbani. Il sedicente «Corvo», in particolare, adombra il sospetto che lamministrazione locale abbia voluto modificare il piano dellarea di largo Susa su pressione dei cittadini organizzati della zona e per favorire dei privati. Tutte allusioni e insinuazioni respinte al mittente, con sdegno e parole dure. I carabinieri della caserma cittadina hanno già ascoltato alcuni dei destinatari istituzionali delle lettere e hanno inviato una informativa alla procura, allegando la memoria tecnica e la querela per diffamazione e calunnia firmate da una delle persone che coordinato il comitato nel mirino del Corvo. Adriano Sozza, assessore allUrbanistica, è drastico. Smonta le accuse del delatore anonimo. E rivendica le scelte compiute. «Quel progetto - dice - è stato cambiato dopo aver sentito il comitato di quartiere, la sola entità rappresentativa del territorio, ma in modo da migliorare la qualità della vita in un posto che è già abbastanza cementificato e trafficato. Non abbiamo nulla da nascondere e, a tale proposito, organizzeremo unassemblea pubblica per presentare i due progetti, quello vecchio e quello nuovo, e sottoporli al giudizio della popolazione». Lassessore, diversamente da altri, non pensa che il Corvo sia qualcuno che lavora allinterno della stessa amministrazione rivolese: «Ho fiducia nei funzionari del Comune: non credo che il Corvo sia uno di loro». (l.pl.)
TORINO - A Rivoli le lettere del "Corvo" "Misteri sullex caserma dei vigili"
Il Corvo ha inviato tre messaggi anonimi al Comune di Rivoli, denunciando i progetti urbanistici per la trasformazione dell'area di largo Susa. Le lettere, scritte utilizzando un computer, citano Blade Runner e attaccano il Comune e il comitato di quartiere Posta Vecchia. Il Corvo adombra il sospetto che l'amministrazione locale abbia voluto modificare il piano dell'area su pressione dei cittadini organizzati. Il Comune ha respinto le accuse e ha affermato di non avere nulla da nascondere. L'assessore all'Urbanistica, Adriano Sozza, ha dichiarato che il progetto è stato cambiato dopo aver sentito il comitato di quartiere e che non ha nulla da nascondere.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo