Il Comune potrebbe ottenere gratis entro la fine dell'anno la proprietà definitiva di mura, forti, bastioni, porte antiche e altri terreni o edifici di proprietà demaniale (Stato) a Verona, anche di beni con vincolo storico purché «non abbiano rilevanza nazionale». È quanto prevede il primo decreto legislativo, firmato dal ministro per le riforme Roberto Calderoli, che applica il federalismo fiscale. Anche se in questo caso si parla di federalismo demaniale, nel senso che il decreto di sette articoli; verrà approvato dal Consiglio dei ministri prima della fine dell'anno disciplina il trasferimento di parte del patrimonio immobiliare statale a Regioni, Province, Comuni e, quando verranno istituite, anche alle città metropolitane. Per Verona la partita è di grande rilievo se si considera che la nostra città vanta un patrimonio unico in Italia per quantità e per valore storico-architettonico, come la cinta magistrale e poi il complesso delle fortificazioni austriache, in parte coincidenti con le mura, con bastioni, valli e tanti edifici in parte già utilizzati da associazioni di varia natura e società sportive. Il Comune fra l'altro ha già stipulato una convenzione con il demanio, della durata di sei anni, in base alla quale ha in uso, ma a titolo oneroso (deve pagare sei milioni) le mura e i forti. «Con questo decreto, a cui ha lavorato anche il sottosegretario Brancher, oltre ai ministri Tremonti e Calderoli, Verona potrebbe diventare proprietaria di tutto il complesso murario, acquisendo in più i forti Lugagnano e Santa Caterina che poi verrebbero destinati ad associazioni», spiega l'assessore al patrimonio Daniele Polato. «Siamo quindi molto soddisfatti».E.G.
VERONA - FEDERALISMO DEMANIALE - Mura e forti per sempre alla città
Il Comune di Verona potrebbe ottenere la proprietà definitiva di mura, forti, bastioni, porte antiche e altri terreni o edifici di proprietà demaniale (Stato) a Verona, grazie al primo decreto legislativo firmato dal ministro per le riforme Roberto Calderoli. Il decreto disciplina il trasferimento di parte del patrimonio immobiliare statale a Regioni, Province, Comuni e città metropolitane. Verona ha già una convenzione con il demanio per l'uso delle mura e dei forti, ma con questo decreto potrebbe diventare proprietaria di tutto il complesso murario, compresi i forti Lugagnano e Santa Caterina. L'assessore al patrimonio Daniele Polato è soddisfatto di questa possibilità.
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