L'Agenzia del territorio ha scoperto più di due milioni di «immobili fantasma», cioè non dichiarati al catasto. I risultati dell'attività di riemersione dei fabbricati sono stati illustrati ieri dal direttore dell'Agenzia, Gabriella Alemanno. Al milione e mezzo di immobili scoperti in tutta Italia nel bienno 2007-2008, se ne sono aggiunti nel 2009 altri 571.250. Finora sono stati accatastati 409.506 fabbricati (147.455 spontaneamente), per una base imponibile di 192 milioni di euro. Bisogna però tener conto che la procedura richiede un certo tempo (il cittadino scoperto ha 7 mesi di tempo per rispondere) e quindi ci sono ancora più di un milione di pratiche da esaminare e da concludere. Gli immobili fantasma sono stati scovati sovrapponendo le immagini aeree digitali con le mappe catastali.