La proposta «Serve una burocrazia forte e competente» «Ma sa che ancora non ci credo?». A cosa, scusi? «Il dibattito sul Pgt sta prendendo una piega positiva assicura il presidente dei costruttori di Assimpredil, Claudio De Albertis . Maggioranza e opposizione condividono alcuni principi. Perequazione e densificazione, per esempio». Qualche criticità ci sarebbe. Per esempio, il parco Sud. «Secondo il Comune chi ha terreni nell'area potrà contare su un'indice di edificabilità pari a 0,2. Tali diritti edificatori potranno essere messi sul mercato in cambio della cessione dei terreni al Comune. Non funziona». E perché? «Perché il Comune non ha le risorse per acquistare e gestire oltre 30 milioni di metri quadrati di parco». E allora? «Allora la nostra proposta è che venga permessa l'edificazione nelle aree di frangia del parco». L'assessore all'Urbanistica si dice contrario al consumo di suolo. «Secondo noi sarebbe una soluzione sensata.». I privati che nei loro progetti inseriscono anche la costruzione di case popolari vengono premiati. «E' vero. Da 0,65 l'indice di edificabilità passa a 1. Ma non basta. Tra oneri di urbanizzazione e spazi da destinare a standard secondo i nostri conti ogni metro quadrato viene gravato da 400-500 euro di spesa». Demanio e Ferrovie potranno rivendere «Demanio e Ferrovie sono largamente premiati dal Pgt. Mi auguro si chieda loro, in cambio, di investire sulla città». Milano ha bisogno di risorse da destinare ai trasporti. «Esatto. Soprattutto se si vuol densificare il tessuto urbano». Perequare vuol dire «spostare» su altri terreni i propri diritti a edificare. «Condividiamo il principio. L'importante è che il Comune si attrezzi per applicarlo al meglio. Serve una burocrazia forte, competente e ben retribuita».