valle olona «Con l'inaugurazione della diga di Malnate cambia la storia della Valle Olona». Ad accogliere con grande entusiasmo l'arrivo dell'opera è il sindaco di Olgiate Olona, Giorgio Volpi che parla di «una grande opportunità per tutta la Valle». Un'opera che si attendeva da tempo e che finalmente è arrivata: «Questa è una giornata storica - aveva detto il primo cittadino il giorno dell'inaugurazione - Adesso che l'Olona è stato messo in sicurezza si può pensare con più determinazione ad un recupero e ad un rilancio integrale del fiume e della valle. Senza avere più paura di piene e di alluvioni». Giovedì alle 18.30 ci sarà, sempre in Valle Olona, un'altra importante inaugurazione: gli uffici di Villa Shapira di Olgiate Olona verranno ufficialmente consegnati all'Arpa che avrà così una nuova sede unica per tutto il Basso Varesotto. L' Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente si va ad inserire in un contesto molto urbanizzato e industrializzato, con la presenza di un fiume, e da Olgiate Olona potrà rispondere meglio contro chi non rispetta i vincoli legati all'ambiente. «Tutte opere pensate e volute per tutelare e fare rinascere la Valle - aggiunge Volpi - opere che acquistano ancora più valore con la nuova diga». nuova sicurezza Concorde anche il sindaco di Marnate, Celestino Cerana, che dall'altra sponda del fiume accoglie l'opera con altrettanto entusiasmo: «Il mio plauso va alla provincia che ha contribuito alla realizzazione di questa diga, fondamentale per la messa in sicurezza della nostra Valle - commenta il primo cittadino - in questi ultimi anni stiamo portando avanti un importante opera di recupero del fondo valle. Anche le industrie potranno lavorare con più tranquillità». Soddisfatta a metà Legambiente: «Sicuramente era un'opera necessaria - commenta Flavio Castiglioni responsabile del circolo di Legambiente per il sud della Valle Olona ? anche se avremmo preferito la realizzazione di più micro-dighe lungo l'Olona. Ma la nostra grande preoccupazione è che quest'opera porti nuova cementificazione lungo il fiume. Adesso che non si temono più inondazioni non vorremmo che i Comuni incentivassero l'arrivo di nuove industrie svincolando terreni non edificabili». L'altro problema riguarda i depuratori della Valle: «Quando ci sono piogge torrenziali - spiega ancora Castiglioni - le vasche di sfioramento si riempiono e gli scarichi delle aziende riversano direttamente nell'Olona. Un problema da risolvere». percorsi in bici Aggiunge il vicepresidente bustocco della Provincia di Varese, Gianfranco Bottini. «Un'opera decisiva per il rilancio economico e ricettivo di tutta la zona di Busto e della Valle, che da un lato sarà messa al riparo da possibili esondazioni, rassicurando chi vorrà investire sulle sue aziende, dall'altro potrà valorizzare il proprio patrimonio naturalistico con le piste ciclopedonali». Valeria Arini