Vicenza, 16 dicembre 2009 - Presentato l' 11 dicembre a Vicenza il progetto strategico della valorizzazione degli insediamenti di villa di Andrea palladio. Si tratta di un progetto strategico avviato dalla Regione del Veneto in collaborazione con l'Istituto Regionale Ville Venete e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, previsto nell'ambito del Ptrc e finalizzato a garantire la salvaguardia e al tempo stesso l'ottimizzazione delle potenzialità di valorizzazione del patrimonio architettonico rappresentato dalle ville venete di Andrea Palladio. Alla presentazione, dopo il saluto del Sindaco di Vicenza Achille Variati, sono intervenuti oltre all'Assessore regionale alle politiche per il territorio Renzo Marangon, il professor Antonio Foscari docente presso l'università Iuav di Venezia, Adele Cesi dell'ufficio patrimonio mondiale U. N. E. S. C. O Nibac e Roberto Casarin Segretario Regionale dell'ambiente e territorio. Nell'anno in cui si chiude il programma di manifestazioni per il 500esimo della nascita del grande architetto, l' U. N. E. S. Co. Ha scritto nella "Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità" 4 siti presenti nel territorio della Regione del Veneto, riconosciuti e protetti come contesti d'eccellenza del patrimonio culturale e ambientale veneto. Tra questi è presente il sito denominato "la città di Vicenza delle ville palladiane del Veneto", un sito articolato e complesso, che comprende appunto l'area del centro urbano, con la sua ricca realtà monumentale, insieme a 24 ville progettate da Andrea Palladio e distribuite nelle Province di Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza. Il progetto, che dovrebbe concludersi nel tempo di 6 mesi c. A si articola attraverso una ricognizione critica dello stato attuale delle ville e del loro intorno e la formulazione di una proposta di individuazione in ambiti di valorizzazione dei contesti interessati, che preveda l'eliminazione di funzioni urbanistiche incongrue e la riorganizzazione degli spazi aperti attorno alle ville anche attraverso la riapertura di fossati, la messa dimora di siepi e alberate, tipici della campagna veneta. Il progetto strategico dedicato alle ville venete progettate dal Palladio rappresentano uno strumento individuato dal Ptrc per definire attraverso una particolare procedura amministrativa le misure di salvaguardia di ogni singolo monumento e del contesto ambientale nel quale è inserito, in quanto parte significativa dell' identità culturale veneta nonché la previsione di eventuali aggiornamenti della programmazione urbanistica vigente, laddove carente delle attuali sensibilità culturali e disciplinari. "Riuscirebbe oggi il Palladio a realizzare quello che ha realizzato 500 anni fa? - si è chiesto nel suo intervento l' Assessore Marangon - Probabilmente no - ha poi sottolineato- perché il mix di competenze tra i vari livelli di governo del territorio lo impedirebbe. Ecco allora ha precisato - che appare evidente che per gestire e governare il territorio sono necessari intelligenza e buonsenso, perchè nella logica della conservazione si sappia anche guardare avanti. Si tenga presente - che uno dei principali obiettivi del nuovo Ptrc è certamente lo sviluppo di riflessioni su tematiche quali la tutela dell'ambiente - paesaggio e dei beni culturali, da affrontare secondo la nuova nozione di paesaggio, dove quest'ultimo diventa "natura vista attraverso una cultura" e nel caso del Veneto riguardato anche attraverso gli occhi della storia e delle arti figurative". Marangon nel concludere ha ricordato che la scelta del progetto strategico rappresenta una novità nel campo della pianificazione territoriale e che nel 5 centenario della nascita di Palladio, offre l'importante opportunità di affrontare in chiave multidisciplinare il tema della centralità delle ville, luoghi in cui si incontrano valori e saperi profondamente veneti". .
LA SALVAGUADIA DELLE VILLE PALLADIANE OGGETTO DI UN PROGETTO STRATEGICO REGIONALE VENETO
Il progetto strategico della valorizzazione degli insediamenti di villa di Andrea Palladio è stato presentato a Vicenza il 11 dicembre 2009. Il progetto è stato avviato dalla Regione del Veneto in collaborazione con l'Istituto Regionale Ville Venete e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. L'obiettivo del progetto è garantire la salvaguardia e l'ottimizzazione delle potenzialità di valorizzazione del patrimonio architettonico rappresentato dalle ville venete di Andrea Palladio. Il progetto prevede una ricognizione critica dello stato attuale delle ville e del loro intorno, e la formulazione di una proposta di individuazione in ambiti di valorizzazione dei contesti interessati.
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