PARCHEGGIO A SAN ZENO. Il Comune aveva chiesto un parere quando erano emersi un manufatto e un blocco di marmo L'assessore Corsi: «Per la Sovrintendenza ai beni archeologici tutti i reperti rinvenuti finora non hanno pregio e quindi i carotaggi nel terreno possono proseguire» Sono di scarso valore storico e archeologico il tratto di muro e il blocco di marmo rinvenuti due settimane fa durante i carotaggi del terreno in piazza Corrubbio, a San Zeno. I reperti dunque non bloccheranno la partenza dei lavori per costruire il parcheggio interrato, misto pubblico e pertinenziale, tanto contestato sia da baristi e negozianti di San Zeno e dal comitato Salviamo piazza Corrubbio. Dagli esami della Sovrintendenza ai beni archeologici, tenuta a valutare la qualità dei manufatti e dei reperti trovati durante gli scavi, il pezzo di muro lungo circa tre metri, di forma semicircolare, emerso nella parte di piazza verso via Da Vico, non richiama dunque a un edificio di particolare pregio. L'IPOTESI. Il manufatto, avvolto in terra e sassi, aveva richiamato inizialmente a una parte di parete di un pozzo. Vicino c'è anche un blocco di marmo, che invece aveva fatto pensare alla frazione di una colonna e quindi alla possibilità che in quel punto sorgesse un edificio. L'assessore alla mobilità Enrico Corsi, che sta seguendo i carotaggi nel terreno svolti dai tecnici della ditta Rettondini (che ha ottenuto il diritto di costruire il parcheggio) alla domanda se corrisponde al vero che i reperti non sono di particolare valore conferma: «Al momento non ci sono impedimenti per il procedere dei carotaggi». IL VERDETTO. Il Comune prende atto e va dunque avanti, pur tenendo sempre monitorati i sondaggi nel terreno. «Ho parlato con la dottoressa Cavalieri Manasse, della Sovrintendenza ai beni archeologici», puntualizza l'assessore alla mobilità, «e mi ha detto che tutti i reperti rinvenuti fino a oggi in piazza Corrubbio non hanno un particolare valore. Il pezzo di muro emerso due settimane fa verrà quindi demolito in loco». Oltre al muro semicircolare sinora erano affiorate dal terreno anche diverse tombe «alla cappuccina», trovate nella prima fase dei sondaggi effettuati nella parte di piazza Corrubbio rivolta a piazza Pozza. Pure giudicate di scarso valore, sono state subito asportate. «I carotaggi del terreno continuano, quindi», prosegue l'assessore Corsi, «e come sempre finora valuteremo se troveremo altri reperti. Ma i pareri ricevuti sinora ci dicono che gli scavi per i carotaggi possono proseguire». Il parcheggio (solo progettato, per ora) della discordia, continua dunque a tenere con il fiato sospeso.
VERONA - Piazza Corrubbio, si va avanti. Il muro è di scarso valore
Il Comune di San Zeno ha chiesto un parere alla Sovrintendenza ai beni archeologici sui reperti trovati durante i carotaggi del terreno in piazza Corrubbio. I reperti, che includono un pezzo di muro semicircolare e un blocco di marmo, sono stati valutati come di scarso valore storico e archeologico. L'assessore alla mobilità Enrico Corsi ha confermato che i carotaggi possono proseguire senza impedimenti. Il pezzo di muro verrà demolito in loco e i reperti verranno asportati. I carotaggi del terreno continuano e il Comune valuterà se troverà altri reperti. Il parcheggio interrato, che è stato oggetto di controversia, continua a essere costruito.
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