Nel documento è indicato anche il destino del presidio di viale Alfieri Come previsto dalla tabella di marcia dell'operazione nuovo ospedale, ecco che a distanza di pochi giorni dall'ok del consiglio comunale alla destinazione specifica di "servizi sanitari" per l'area di Villa Serena-Pascoli, questa mattina sarà sottoscritto in Municipio il protocollo d'intesa. A firmare il documento saranno i rappresentanti di Regione Toscana, azienda Usl 6, Comune e Provincia di Livorno, Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana, Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Pisa e Livorno, Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana. Questo protocollo segna formalmente, così come anticipato dal Tirreno nell'edizione di ieri, l'avvio di un percorso che porterà le istituzioni e gli enti interessati alla successiva firma, quella per l'accordo di programma, prevista entro la fine di febbraio 2010. Nelle sue 9 pagine, l'atto richiama le motivazioni che hanno spinto Regione, Comune e Asl ad optare per un nuovo presidio ospedaliero, ma anche le decisioni, gli indirizzi, gli studi e gli atti già assunti. In pratica, il protocollo definisce gli impegni prioritari di competenza dei diversi soggetti sottoscrittori e individua gli strumenti e le procedure necessarie per la realizzazione della nuova struttura, per la valorizzazione degli immobili dismessi o da dismettere ai fini sanitari, per le opere infrastrutturali connesse. Procedimenti complessi per i quali è stato deciso di promuovere un Tavolo tecnico permanente che sarà coordinato dalla Regione Toscana. Nel protocollo viene fatta menzione anche della destinazione dell'attuale ospedale: «Il complesso monumentale dovrà essere riutilizzato per funzioni compatibili, escludendo le residenze private. Per gli edifici non datati compresi nell'area, lo strumento urbanistico comunale definirà i termini per il recupero e la riqualificazione urbana». A.G.