Soddisfatti Regione e Comune. Ma Taglialatela (Pdl) "Restano15 anni di ritardi" BAGNOLI promossa a Bruxelles. A un mese circa dalle note negative della Corte dei Conti su come sono stati usati i tanti fondi per lex area Italsider, il progetto di recupero ottiene il via libera dalla Commissione europea per il finanziamento da 76 milioni del primo lotto del "Parco urbano". La richiesta, avanzata dalla Regione nellambito del Por, è stata avallata ieri dal Commissario alla Politica regionale Pavel Samecki. Lesecutività comporta che le opere previste da questo intervento potranno essere immediatamente cantierate, e infatti si preparano i bandi per dopo le feste di Natale. Il primo lotto è concentrato soprattutto sulla piazza dellArcheologia industriale: oltre ai manufatti del passato dellacciaieria, previsto un roseto con oltre 7000 specie di rose, giardini, laghetti, spazi giochi attrezzati per bambini e oltre 400 piante. Linvestimento è di circa 46 milioni, compresa la gestione e manutenzione per i primi 3 anni, più 30 per le relative infrastrutture. Ovvia la contentezza delle amministrazioni coinvolte. «Un fatto bello e importante», dice il presidente della Regione Antonio Bassolino. Grande soddisfazione esprimono il sindaco Rosa Russo Iervolino e il suo vice Tino Santangelo. Per i Verdi «è un sogno che si avvera». Stefano Buono dellIdv invita a vigilare «perchè i lavori comincino al più presto, senza ostacoli burocratici, e le aziende coinvolte non abbiano alcun legame con la criminalità organizzata». Il presidente di Bagnolifutura, Rocco Papa, ne approfitta per annunciare che entro i primi due mesi del 2010 saranno completate opere già in realizzazione: la Porta del Parco, il Turtle Point e il Parco Sportivo. In controtendenza lopposizione: «Niente trionfalismi - dice Marcello Taglialatela, coordinatore napoletano del Pdl -. Quindici anni di gravissimi ed inaccettabili ritardi non si possono cancellare con un via libera della Ue sul finanziamento ad un solo lotto del parco urbano».