Ma il Natale è alle porte e nel programma della Soprintendenza archeologica ci sono anche visite e letture di classici, da Marziale a Shakespeare, in italiano e inglese, per far capire il passaggio dai Saturnalia alle festività natalizie (dal 19 al 6, al Tempio di Romolo al Foro e alla Casa di Livia al Palatino). Intorno a Pasqua, invece, il rivoluzionario sistema di card che, sul modello di quella in Piemonte, permetterà agli abbonati di appropriarsi del Palatino anche per una passeggiata o di palazzo Massimo per un caffè appena scesi dal treno a Termini: «Il ristorante sarà di 400 metri quadri, apriremo lanno prossimo» annuncia la direttrice Rita Paris. «Come è accaduto a Milano con Brera, labbonamento alle 4 sedi del Museo nazionale e a Colosseo, Palatino, Foro romano e Caracalla, non dovrà superare il doppio di un biglietto: entro i 20 euro allanno» spiega Rosanna Cappelli, direttore mostre e musei di Electa, concessionario della soprintendenza per i servizi aggiuntivi dei musei romani.