Oltre 200mila metri quadrati occupati da 31636 manifesti: questi i numeri delle affissioni abusive nella Capitale. Il Campidoglio, grazie alla nuova banca dati, ora è in grado di censire gli abusi sul territorio e di intervenire, perché è consultabile in tempo reale da tutti gli agenti dei diciannove gruppi della Municipale. «Se la cifra è elevata è perché questa amministrazione ha censito oltre 7mila nuovi impianti sorti illegalmente negli anni passati e che l'Amministrazione precedente non aveva mai registrato», spiega l'assessore al Commercio Davide Bordoni. «Attualmente i numeri delle rimozioni sono certificati e trovano riscontro in atti formali, mentre gli introiti sono aumentati in pochi mesi perché ora tutti risultano registrati e devono quindi pagare». Tra il 2007 e il 2008 sono state circa 9mila le rimozioni: dal 1 gennaio 2009 sono oltre 6mila i cartelloni pubblicitari tolti dalle strade capitoline e oltre 6.800 impianti censiti nelle stazioni e nei centri commerciali, con un recupero di 4 milioni. Il nuovo programma di decoro urbano prevede un'azione divisa per municipio, per ora nel X, XI e XVIII. Venerdì sono stati smantellati sette impianti sulla via Appia Nuova, via delle Capannelle e via della stazione di Capannelle. Giovedì sono stati rimossi due impianti 4x3 in Appia Nuova, all'altezza di Capannelle, due in via Tuscolana, due in via del Quadraro, uno in via Orazio Pulvillo. I prossimi ottanta impianti si trovano nella zona dell'Appia Nuova, nel tratto che interessa il parco dell'Appia Antica. E in questi giorni si stanno sostituendo i vecchi cartelloni Spqr, per ora nelle zone di Aventino-Piramide Cestiapiazza Albania, Appia Nuova, Gregorio VII, Cinecittà. Da novembre si sta procedendo sul Municipio XVIII. Entro il 2010 saranno conclusi i lavori in tutta la città. Gli incassi, che nel 2007 e nel 2008 sono stati di 9 e 12 milioni, fino a settembre hanno fruttato 16 milioni e l'amministrazione conta di incassare circa 20 milioni entro la fine dell'anno. «I controlli e le operazioni di bonifica continueranno su tutta la città, municipio per municipio, le ditte stanno collaborando con rimozioni spontanee entro 48 ore degli impianti segnalati. Stiamo intervenendo in maniera concreta e decisa per eliminare una volta per tutte quelle situazioni di abusivismo che da anni erano rimaste senza soluzione. Per la prima volta l'amministrazione ha deciso di ricorrere alle sanzioni anche per i clienti pubblicizzati e sta mettendo a punto un piano regolatore per il settore. Stiamo sostituendo tutti gli impianti obsoleti con nuove strutture a norma, con l'obiettivo di tutelare il decoro della città e la sicurezza».
ROMA - Oltre 31mila affissioni abusive parte la rimozione per municipio
Il Campidoglio di Roma ha creato una banca dati per monitorare gli affissioni abusive di manifesti pubblicitari nella città. Secondo l'assessore al Commercio Davide Bordoni, la cifra è elevata a causa di 7.000 nuovi impianti sorti illegalmente negli anni passati. Attualmente, i numeri delle rimozioni sono certificati e trovano riscontro in atti formali, mentre gli introiti sono aumentati in pochi mesi perché tutti gli impianti risultano registrati e devono pagare. Il nuovo programma di decoro urbano prevede un'azione divisa per municipio, con un recupero di 4 milioni di euro.
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