Lavori dal 2010. E saranno restaurati i giardini di via dei Fori Ghera: "Via Nazionale riconsegnata alla città con due mesi di anticipo" Nuovi sampietrini anche a piazza Venezia e riqualificazione delle aree verdi intorno ai Fori. Ultimati i lavori di ripavimentazione in via dei Fori Imperiali, via Nazionale, via IV Novembre e largo Magnanapoli, il Campidoglio ha annunciato i prossimi interventi di ripavimentazione sempre allinsegna del "selcio" romano. «Abbiamo scelto di mantenere il sampietrino - spiega il sindaco Gianni Alemanno dal palco installato a piazza Venezia, dopo che la banda dei Bersaglieri lo ha accolto suonando la marcia di Radetzky - per rispettare la storia della città. Siamo nel cuore di Roma, chi viene qui si aspetta di trovare questa impronta». I lavori partiranno nel 2010, appena conclusa la gara dappalto, e costeranno 2 milioni di euro. Prima verrà rimosso il selciato esistente, poi nel piano di sottofondo stradale sarà sistemata una soletta di cemento armato per garantire la resistenza alle sollecitazioni del traffico ed evitare buche e avvallamenti, infine saranno nuovamente posizionati i sampietrini. È la stessa tecnica usata per gli interventi appena conclusi, «con due, tre mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma», ci tiene a precisare lassessore ai Lavori pubblici Fabrizio Ghera. «I cantieri sono stati riaperti nellaprile del 2009, al termine delle complicate procedure legate alla revoca del maxi appalto alla Romeo Gestioni spa», racconta lassessore, che garantisce anche una manutenzione costante del selciato. «Fra tre mesi - anticipa - ci sarà la prima operazione di nuova sigillatura con il bitume tra un sampietrino e laltro, per evitare che i selci possano staccarsi causando disomogeneità nella pavimentazione». Particolarmente soddisfatto Federico Mollicone, presidente della commissione consiliare Cultura, tra i primi sostenitori del Comitato in difesa del sampietrino, «a cui aderirono - ricorda - anche Paolo Portoghesi, Giorgio Muratori e Italia Nostra». Dino Gasperini, delegato al Centro storico, annuncia nuovi arredi in via Nazionale: panchine in lega di basalto e alberi di arance, «che tornano nella strada dopo 40 anni». «In via Nazionale le imprese ex Romeo hanno provveduto a rifare alcune parti realizzate male nella fase del maxi appalto - fa sapere Ghera - La verifica continua e anche i successivi interventi per eliminare difformità e avvallamenti causati dalla precedente gestione saranno a totale onere delle imprese ex Romeo».