Roccasecca dei Volsci Apparizioni e reliquia con frammento della croce di Gesù L'assessore: «Occorre un'accurata ricerca archeologica» L'obiettivo dell'assessore alla Cultura Giuseppe Papi era quello di dare sempre più risalto al patrimonio artistico locale dimenticato e di trascorrere una giornata in comunità, aspettando il Santo Natale. Latina E così l'altro giorno ha organizzato una visita alla piccola chiesa di Santa Croce. Questa chiesa, afferma Papi, nella sua semplicità, racchiude tanti «misteri» ancora non svelati. «Parlo del miracolo della Croce che apparve in questi luoghi, appartenuti ai monaci di Fossanova, dell'acquasantiera posta all'ingresso con incisa un'aquila, della reliquia ove è racchiuso un frammento della Croce ove fu crocifisso Gesù, dell'ex voto del 1926 posto accanto all'altare che ricorda un miracolo (una nave scampata ad un nubifragio durante un viaggio verso l'America) e che nel retro riporta inciso un monogramma del pittore-incisore seicentesco Pietro Aquila, il frammento di lapide posto sul retro dell'altare che ricorda il restauro in occasione del Giubileo del 1600, il miracoloso Crocifisso ligneo che fu sostituito nel dopoguerra, il Castrum Sanctae Crucis, primo nome di Roccasecca dei Volsci». Sono tutti punti, questi, che aspettano ancora una risposta seria. La chiesetta apparteneva, come detto, ai monaci dell'abbazia di Fossanova. E un documento custodito nell'archivio di Stato di Frosinone recita testualmente: «Apparve un Tronco di Croce lontano dal luogo ove al presente mirasi la quasi distrutta chiesa, e siccome il sito ove apparve parteneva alli monaci di Fossanova, quelli Religiosi, vogliosi di arricchire la loro chiesa di tanto tesoro si recarono processionalmente a prendere l'apparso Tronco e lo trasportarono a Fossanova. Ma che! Di notte tempo il Tronco si restituì prodigiosamente al luogo di sua apparizione. Per ben due altre volte quelli monaci ne fecero trasporto e sempre se ne fece ritorno prodigioso nel luogo ove apparve la prima volta». In quel luogo, dove il 3 maggio di ogni anno appariva la croce, i monaci costruirono un santuario, meta di innumerevoli fedeli. Era quella del 3 maggio sottolinea Papi - una festa molto importante per tutto il paese e per le comunità limitrofe. Perciò conclude l'assessore alla Cultura rocchigiano - un restauro oculato del monumento ed un'indagine archeologica potranno dare delle risposte sulla prima chiesa, citata per la prima volta in una preziosa pergamena, ritrovata dal prof. Stefano Pagliaroli, presso l'Archivio Segreto Vaticano, nella quale viene nominata la chiesa ed il nome del paese col termine di Castrum Sanctae Crucis.
ROCCASECCA DEI VOLSCI - Indagine sui segreti della chiesa
L'assessore alla Cultura Giuseppe Papi ha organizzato una visita alla chiesa di Santa Croce a Latina, per dare risalto al patrimonio artistico locale. La chiesa, afferma Papi, racchiude tanti misteri ancora non svelati. La visita ha portato l'attenzione su vari punti, tra cui la reliquia con frammento della croce di Gesù, l'acquasantiera con aquila, il voto del 1926 e il frammento di lapide. Papi ha richiesto un'accurata ricerca archeologica per rispondere alle domande aperte. Un documento dell'archivio di Stato di Frosinone racconta il miracolo della croce che apparve in questi luoghi, appartenenti ai monaci di Fossanova.
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