SANTA MARINA A gennaio con una delibera di giunta aveva già detto no alla condotta di adduzione di gas metano con approdo a Policastro Bussentino contenuta nella proposta progettuale della Snam Rete Gas. Il 30 novembre Giovanni Fortunato, sindaco di Santa Marina, nonché consigliere della Provincia di Salerno, ha riunito di nuovo l'assise comunale che unanimemente ha deliberato parere contrario. Secondo il primo cittadino l'uscita della condotta proveniente dalla Sicilia «è prevista nell'immediata vicinanza della foce del fiume Bussento, zona classificata ad alto rischio alluvionale e dopo aver attraversato in più punti il fiume e importanti arterie stradali, arriva con una pressione di oltre 200 bar in una zona densamente abitata». Già il 12 novembre la commissione comunale per il paesaggio aveva espresso parere contrario definendo l'area «a protezione speciale (Zps) e sito di interesse comunitario(Sic)». I tecnici della commissione avevano aggiunto che «l'intervento interessa in continuum un insieme di ecosistemi naturali, terrestri ed acquatici in cui insistono habitat di numerose specie protette, sia floristiche che faunistiche, le cui nicchie ecologiche verrebbero gravemente danneggiate se non addirittura distrutte». Sulla questione cade anche il parere contrario del dirigente del settore urbanistica perché l'intervento «risulta in contrasto con lo strumento urbanistico vigente ».Il sindaco in consiglio comunale ha aggiunto che quella zona è oggetto di pianificazione a fini urbanistici e turistici e che sono già avviate le procedure per realizzare un porto canale. Intanto Fortunato ha inviato ieri una nota a Palazzo Sant'Agostino, alla Regione, al Ministero dell'Ambiente e al Parco del Cilento in cui chiede come è possibile conciliare l'istituzione di un'area marina protetta - quella vicina di Costa degli Infreschi- con l'infrastruttura del trasporto gas. S. M.