Orchestra, ha deciso Firenze Il sindaco: «La Regione non voleva più sostenerne due» «La Regione non voleva più sostenere due orchestre, così ci fece un'offerta: utilizzare l'Orchestra Regionale della Toscana al posto dell'orchestra Città Lirica, oltre a un contributo di 100mila euro. Tantopiù che per il teatro del Giglio, l'utilizzo dell'Ort ha comportato una riduzione di costi notevole». Il sindaco Mauro Favilla così spiega il subentro del corpo di musicisti nel teatro del Giglio, che interessa, negli stessi termini, anche gli altri due teatri della costa, quelli di Pisa e Livorno. Domani a Firenze verrà firmato l'accordo, mentre sotto le finestre della Regione i 45 musicisti di Città Lirica insceneranno un corteo di protesta. «Città Lirica - spiega il Comune - fu posta in liquidazione nel 2007, quando vennero meno i finanziamenti regionali. L'orchestra conta oggi un numero ristretto di maestri. Erano 45 quasi tre anni fa ma poi sono diminuiti nel tempo, viste le difficoltà e la messa in liquidazione, perché alcuni hanno assunto ruolo in altre orchestre e altri insegnano nei conservatori. Il teatro di Lucca ha utilizzato più di tutti questi musicisti, soprattutto per le celebrazioni pucciniane del 2008, quando si sono realizzate quattro opere rappresentate anche in altre città». «Proprio alla luce della già grave situazione - spiega Favilla - nel 2007, ho cercato di percorrere diverse strade. L'intenzione era dare vita con le altre città della costa a un'orchestra stabile a cui si potessero garantire almeno 180 giornate di lavoro perché gli orchestrali si sarebbero sentiti legati stabilmente e sarebbe stato possibile creare un'orchestra di grande qualità. La Cassa di Risparmio Lucca Pisa e Livorno aveva espresso la sua disponibilità per una sponsorizzazione dell'iniziativa, ma non ho trovato una disponibilità, invece, nelle altre città della costa, perché ciascuna aveva problemi finanziari. La Regione, a sua volta, aveva espresso difficoltà a garantire il suo impegno su questa iniziativa, perché già fortemente impegnata nel sostegno dell'Orchestra Regionale Toscana. In seguito, proprio la Regione ha proposto a Lucca, Pisa e Livorno di utilizzare l'Ort a condizioni di favore e con un ulteriore contributo, sia pure modesto, di 100 mila euro ai tre teatri. In questo momento di gravi difficoltà per il venir meno di contributi, che si erano consolidati negli anni precedenti, il teatro ha ritenuto opportuno aderire alla richiesta della Regione. A sua volta, l'amministrazione comunale, che non può assicurare al teatro un finanziamento superiore a quanto già stabilito lo scorso anno, ha dato il via libera. I tre teatri toscani hanno dichiarato di voler portare a compimento gli impegni contratti con Città Lirica, oltre a chiedere alla Regione una possibilità di recuperare i nostri musicisti, che l'assessore Paolo Cocchi pare aver già confermato».
LUCCA. Domani corteo di protesta dei 45 musicisti di Città Lirica
Il sindaco di Firenze, Mauro Favilla, ha deciso di utilizzare l'Orchestra Regionale della Toscana (Ort) al posto dell'Orchestra Città Lirica. La Regione non voleva più sostenere due orchestre, quindi ha offerto di utilizzare l'Ort e di fornire un contributo di 100mila euro. Questa scelta ha comportato una riduzione di costi notevoli per il teatro del Giglio. Il sindaco Favilla spiega che l'Ort ha comportato una riduzione di costi notevoli per il teatro del Giglio. Il teatro del Giglio, insieme a quelli di Pisa e Livorno, ha accettato l'offerta della Regione.
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