CON DIECIMILA ETTARI DI BOSCO SI PROTEGGE ANCHE IL CLIMA È IL PRESIDENTE DEL PARCO MIGLIARINO SAN ROSSORE MASSACIUCCOLI Il Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli compie trent'anni. Fu istituito dalla Regione Toscana con legge n.61 del 13 dicembre 1979, che costituì il punto di arrivo di una dura battaglia civile, che ebbe come protagonisti principali la Società botanica italiana, l'Accademia nazionale dei Lincei, Italia Nostra, alcuni enti locali, oltre a intellettuali prestigiosi come Antonio Cederna. Il fatto nuovo fu però che, contro gli enormi progetti di speculazione edilizia, si attivò una dura lotta alla quale non fecero mancare il loro apporto tanti cittadini, singoli o costituiti in comitati, che espressero una significativa base di consenso alla creazione del Parco. Il Consiglio regionale toscano assegnò al Parco lo scopo di tutelare le "le caratteristiche naturali, ambientali e storiche del litorale pisano e lucchese, in funzione dell'uso sociale di tali valori, nonché la promozione della ricerca scientifica e della didattica naturalistica". L'istituzione del Parco si presentò subito come una sfida difficile: tutelare un ambiente e un paesaggio di enorme valore, ma inserito in un'area fortemente antropizzata, segnata da infrastrutture di grande rilievo, come i porti di Livorno e di Viareggio, l'aeroporto Galilei, e varie infrastrutture ferroviarie, autostradali e stradali. Una sfida che oggi, a trent'anni di distanza, può dirsi in gran parte vinta, grazie anche al fatto che la generazione dei parchi creati dalle regioni, che negli anni' 70 erano da poco istituite, si è contraddistinta non solo come strumento di protezione e salvaguardia, ma anche come mezzo per lo sviluppo sostenibile con una concezione dei parchi che sintetizza i temi della conservazione della natura e dei valori sociali e culturali del territorio. Oggi il Parco Migliarino San Rossore, che si è dotato nel 1989 di un importante e originale strumento di programmazione urbanistica, ambientale e paesaggistica come il Piano del Parco, ha un rapporto di collaborazione con gli enti locali, con le università e i centri di ricerca, con la scuola, con le associazioni ambientaliste e con il mondo agricolo, con il quale, ormai superata da lungo tempo la fase iniziale dello scontro, il Parco è unito in un percorso comune di miglioramento qualitativo e di riscoperta delle produzioni locali. In questi ultimi anni il Parco è stato inserito tra le riserve della biosfera dell'Unesco, oltre ad aver conseguito nel 2005, da parte del Consiglio d'Europa, il Diploma europeo delle aree protette. Fanno inoltre parte del Parco quattor Siti di importanza comunitaria: le dune di Torre del Lago, la Macchia Lucchese, la Selva Pisana, il lago di Massaciuccoli. Proprio sul tema del risanamento del lago di Puccini, tutt'oggi fortemente eutrofizzato, dovrà nei prossimi anni impegnarsi fortemente il Parco, insieme a tutti gli altri enti a ciò istituzionalmente deputati. In questi giorni, nei quali è in pieno svolgimento il vertice sul clima di Copenaghen, al quale partecipano 192 paesi del mondo, va affermato che le aree protette danno un contributo efficace ed economico contro gli impatti del cambiamento climatico. L'Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn) ha evidenziato come il 15 del carbonio terrestre mondiale è stoccato nelle aree protette del pianeta. Per il Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, che rappresenta la più vasta area forestale costiera del Mediterraneo (10mila ettari di boschi), la lotta ai cambiamenti climatici è una delle proprie principali missioni per i prossimi anni. Che a fronte di tutto questo, in Italia, si parli dei parchi solo per diminuirne le competenze o ridurli o addirittura per eliminarli è uno di quei clamorosi paradossi, ai quali non bisogna per nessun motivo rassegnarci. E contro cui va sollecitata la sensibilità dell'opinione pubblica, anche cogliendo l'occasione della celebrazione dei primi trent'anni di vita del Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
TOSCANA - Un paradosso tutto italiano: parlare di parchi solo per ridurne competenze e potenzialità o per eliminarli
Il Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli compie 30 anni. Fu istituito dalla Regione Toscana nel 1979 con lo scopo di tutelare le caratteristiche naturali, ambientali e storiche del litorale pisano e lucchese. Il Parco si è dotato di un importante piano di programmazione urbanistica, ambientale e paesaggistica e ha collaborato con gli enti locali, le università e i centri di ricerca. Il Parco è stato inserito tra le riserve della biosfera dell'Unesco e ha conseguito il Diploma europeo delle aree protette. Ha anche quattro siti di importanza comunitaria. La lotta ai cambiamenti climatici è una delle principali missioni del Parco per i prossimi anni.
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