Lo stadio. La Regione dice no a 9mila metri quadrati di negozi Il sindaco: convocherò l'Esperia «Voglio trattare con il Parco e la regione lo spostamento dei confini del Parco». Il gatto "sornione", dopo un anno e mezzo di governo della città, ha imboccato la strada degli artigli sguainati. Così, nell'anniversario dei trent'anni di vita del Parco naturale di San Rossore-Migliarino-Massaciuccoli, il sindaco Lunardini gioca d'affondo. «Condivido la mozione presentata in consiglio comunale e credo che il presidente Lunardi, che è stato a lungo sindaco, possa essere un interlocutore opportuno». Appena il tempo che finisca di passare, sugli schermi del Centro congressi, il bel documentario di Tofanelli che andrebbe rivisto e rivisto a scuola ed in ogni dove, e la risposta arriva senza indugio: «Siamo contrari a qualsiasi modifica dei confini. Senza contare che qualsiasi variazione implica una nuova legge regionale». Giancarlo Lunardi è uomo di grande esperienza politica. Non gli manca il sorriso sulle labbra neppure quando deve argomentare un no. Ma questa volta appare decisamente sorpreso dell'occasione scelta dal primo cittadino di Viareggio. E, allora, risponde in fil di lama: «La mozione presentata in consiglio comunale è giuridicamente infondata. In quanto si riferisce non al territorio del Parco, ma ad aree verdi protette con il vincolo paesaggistico in base ad una legge che è stata abrogata». Non c'è solo la questione dei confini, al centro del confronto serrato Comune-Parco. Uno dei temi sul tappeto è quello del tracciato dell'ultimo tratto dell'asse di penetrazione. Alla scelta è legato il progetto di costruzione del nuovo stadio, così come l'ha immaginato l'architetto Zavanella per l'"Esperia". «Nell'interesse generale di Viareggio la soluzione migliore è spostarlo», dichiara deciso Giancarlo Lunardi. Che spiega: «Si realizza una viabilità che va a cercare di risolvere problemi esistenti e, ad intervento appena terminato, gli si buttano addosso migliaia di auto in più. Come Comune ci ragionerei un po'...». Il Comune ed il suo sindaco, a proposito di stadio, hanno di che "ragionare". Perché nell'ultimo incontro avuto a Firenze, l'ipotesi di 9mila metri quadrati di centro commerciale che gravitano sul nuovo impianto multifunzionale è stata respinta al mittente senza appello. «Il nuovo Piano regionale del commercio - spiega il sindaco Lunardini - va in scadenza a fine 2011. A questo punto convocherò per la prossima settimana la società e gli uffici comunali per capire che si fa». Nell'attesa, Comune e Parco si confrontano sulla lotta alle zanzare e sulla questione fin troppo dibattuta della pulizia della Macchia lucchese. Che è competenza dei Comuni, ma che Viareggio vorrebbe passare al Parco, non riuscendo ad assicurarla in proprio come si dovrebbe. La commissione istituita allo scopo, però, non si riunisce - per motivi che restano sconosciuti - da un bel po' di tempo.
TOSCANA - VIAREGGIO. Spostare i confini del Parco. Lo chiede il sindaco, Lunardi risponde: contrari a qualsiasi modifica
Il sindaco di Viareggio, Giancarlo Lunardi, ha convocato la società "Esperia" per discutere la costruzione del nuovo stadio. Il Parco naturale di San Rossore-Migliarino-Massaciuccoli ha espresso la sua opposizione alla modifica dei confini del Parco, affermando che qualsiasi variazione implica una nuova legge regionale. Il Comune di Viareggio ha respinto l'ipotesi di 9mila metri quadrati di centro commerciale sul nuovo stadio. La lotta alle zanzare e la pulizia della Macchia lucchese sono altre questioni in discussione tra Comune e Parco.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo