In merito alla lettera «Via Salandra Le Mura scomparse» pubblicata sul Corriere della Sera l'11 dicembre 2009 all'interno della pagina «Lettere al Corriere della Sera» spiace dover sottolineare come sia totalmente errata l'osservazione fatta dal lettore Domenico Augenti che ritiene che le Mura Serviane di via Salandra siano scomparse dentro una sala del Corpo forestale dello Stato. In realtà l'intento del Corpo forestale dello Stato, in stretta collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, è quello di mettere in risalto le mura antiche dall'importante valore storico. I lavori di restauro delle stesse nonché la creazione di un'ampia vetrata attualmente coperta per lavori in corso sono stati autorizzati dalla stessa Soprintendenza per i Beni Archeologici oltre che dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici del Comune di Roma. Si precisa che lo scopo della ristrutturazione delle Mura Serviane è quello di attirare i cittadini e i turisti e favorire l'educazione ambientale. Capo ufficio stampa Corpo forestale dello Stato