Residenze L'assessore Masseroli: gli aumenti? Un atto dovuto La società Varesine srl di Manfredi Catella contro il Comune di Milano davanti al Tar della Lombardia. La società impegnata nella realizzazione del cantiere di Porta Nuova aveva qualche mese fa presentato ricorso contro l'aumento degli oneri urbanizzazione deciso dal Comune due anni fa. Ieri la riposta della giunta: il Comune si opporrà al ricorso dell'operatore privato. L'assessore all'Urbanistica Carlo Masseroli però minimizza: «Il nostro è un atto dovuto. Loro hanno fatto ricorso contro una decisione del Comune e noi non potevamo che opporci». La vicenda origina un paio d'anni fa, quando il Comune decise di aumentare sensibilmente le tariffe degli oneri di urbanizzazione ferme da un decennio. Nel caso specifico (si tratta dell'area compresa tra Melchiorre Gioia e viale della Liberazione) la società immobi-liare aveva contestato da subito l'applicazione del rincaro, avvenuto a convenzione già sottoscritta e approvata. La notizia della controversia tra il gruppo Catella e il Comune arriva proprio nel giorno in cui Salvatore Ligresti sancisce ufficialmente la pace con Palazzo Marino. Il Pgt? «Sembra un ottimo piano, perché rispecchia quelle che sono le esigenze attuali: creare molto verde e spostare volumi dove c'è bisogno e quindi riordinare la città». E le liti dei mesi scorsi? «Bisognava smuovere qualcosa ha risposto Ligresti, nel corso dell'inaugurazione del cantiere di CityLife anche per tenere sveglia l'attenzione». A.Se.