Discussioni sulla variazione di bilancio, Sl e socialisti escono dallaula Dopo lapprovazione, sul piano casa si alternano entusiasmi e polemiche. E la maggioranza in consiglio regionale, già frantumata sul voto, si è dissolta anche ieri, con luscita dallaula dei consiglieri di Sinistra e Libertà e dei socialisti sulla discussione della variazione di bilancio. Per lassessore verde allUrbanistica, Gabriella Cundari, «il piano-casa costituisce un ottimo esempio di housing sociale». Il presidente della IV commissione, Pasquale Sommese racconta: «Abbiamo dovuto dire molti no», e annuncia un programma di 66 mila abbattimenti. Il vice presidente del consiglio regionale, Salvatore Ronghi ha evidenziato «lottima azione politica», e «lo sforzo nellinteresse della comunità campana». «È una legge unica in Italia ha sottolineato il capogruppo del Pd Pietro Ciarlo perché consente la riqualificazione delle aree urbane degradate». Il capogruppo della Sinistra, Tonino Scala, nega che sia una «legge bipartisan, ma è frutto della nostra battaglia politica». «Rappresenta un successo per il nostro territorio», dichiara il presidente dellAcen, Rodolfo Girardi. Antonella Cammardella, consigliere di Sinistra e libertà, ha votato contro perché «il rilancio della regione non può passare attraverso la cementificazione più o meno indiscriminata del territorio». Per Angelo Giusto, consigliere di Sinistra e libertà, che si è astenuto, «lesecutivo e il Pd hanno preferito fare un accordo con il Pdl e rompere con il centrosinistra. A 3 mesi dalle elezioni, è un gesto di stupidità politica».