La concessione era scaduta, intervento dei vigili dopo la segnalazione del Wwf Bloccato dalla polizia municipale il cantiere per la realizzazione di due capannoni industriali a Parezzana, in via della Spada, nel bel mezzo del padule di Verciano. Due strutture da circa mil le metri quadrati ciascuna alte otto metri che avrebbero dovuto sostituire un vecchio edificio artigianale risalente agli anni Settanta. La sospensione dei lavori è dovuta al fatto che il cantiere è stato aperto a tre anni dalla richiesta della concessione edilizia, dunque a termini ampiamente scaduti. La prima segnalazione era arrivata al Comune dai responsabili del Wwf di Lucca. L'associazione ambientalista segnalava che in località Ponte a Pinelli si stavano ponendo le basi per la realizzazione di due capannoni. «Ci permettiamo di far presente l'assurdità della lottizzazione - si legge nella lettera inviata agli uffici comunali -, che avviene in zona agricola (peraltro sia il vigente regolamento urbanistico come modificato dalla variante del 2008 che il precedente classificano anche il lotto dell'intervento come prettamente agricolo) e in un contesto di elevato valore ambientale e paesaggistico. Citiamo per esempio come proseguendo verso sud lungo via della spada, lasciando a sinistra la lottizzazione in oggetto, si incontri a soli cento metri circa la nota "Torre Sandonini", edificio rurale storico spesso riportato in carte turistiche del comune come simbolo del paesaggio agrario, cosi come alcune corti storiche site di fronte alla nuova costruzione in oggetto». Un pugno nell'occhio, così i responsabili del Wwf definivano i capannoni, e un'offesa per il territorio agrario ancora in parte intatto nella zona. «Chiediamo di verificare l'intervento e, eventualmente, valutare con i proprietari dell'area interventi di mitigazione ambientale (intense piantumazioni e verde a corredo, uso di materiali meno impattanti), in quantol'area in oggetto, oltre al valore paesaggistico, riveste anche un notevole valore naturalistico tanto che la Provincia, a seguito di parere favorevole del Comune di Capannori, ha approvato la proposta di istituirvi un Sito di Importanza Comunitario denominato "Padule di Verciano, Prati alle Fontane, Padule delle Monache". L'intervento ricade praticamente al centro dell'area di cui si chiede la tutela», proseguiva il Wwf. Le verifiche sono arrivate e i lavori sono stati sospesi con un'ordinanza. A effettuare i controlli sono stati i vigili del Comune di Capannori. La concessione sarebbe stata rilasciata ai proprietari dell'area nel 2006 in base al regolamento urbanistico approvato dalla giunta Martinelli. L'apertura del cantiere, però, sarebbe avvenuta solo poco tempo fa, dunque a tre anni di distanza dal rilascio della licenza e a termini ampiamente scaduti. Un abuso edilizio, quindi, quello che hanno riscontrato gli agenti della polizia municipale, visto che il cantiere era attivo.