S. COLOMBANO. Se si vuole salvare la chiesina di S. Quirico di Rimortoli bisogna che il Comune proceda - come aveva annunciato - all'acquisizione dell'immobile. Lo dice Italia Nostra ricordando che l'edificio è in stato di abbandono e necessita di urgenti lavori. «Per essa si era mossa l'amministrazione comunale di Capannori - dice Italia Nostra -, sollecitata da alcuni cittadini, che si dichiarò disposta alla sua acquisizione, ad effettuarne il restauro e a destinarla a piccola sala riunioni per la gente del paese. Segnalammo il problema alla soprintendenza, convinta anch'essa della necessità di un intervento. L'ostacolo era frapposto dal fatto che l'immobile risultava di privati e perché il Comune potesse fare gli interventi di recupero occorreva aver acquisito l'immobile tramite esproprio. Questo è giustificato sia dal suo valore storico che dal pericoloso stato di degrado in cui versa gran parte della struttura. Ad oggi niente di concreto è stato fatto, se non l'individuazione dei proprietari. Ancora non si è provveduto ad autorizzare l'esproprio. Nel frattempo cedono sempre di più gli elementi della copertura e delle varie partiture aumentando, anche così anche i costi del futuro recupero».