Fermo "Nelle Marche ci sono le condizioni favorevoli per ottenere un risultato positivo". Parola del ministro ai Beni culturali e coordinatore del Pdl Sandro Bondi, arrivato ieri pomeriggio nel Fermano per inaugurare il nuovo Teatro di Rapagnano su invito dei sindaco e amico Remigio Ceroni. Prima di lanciarsi nel bagno di folla, Bondi, accompagnato passo passo dalla parlamentare e compagna Manuela Repetti, ha voluto incontrare i vertici del Pdl a Casabianca di Fermo, all'Hotel Royal. "Nelle Marche ci sono le condizioni per ben sperare alle prossime regionali - ha sostenuto il ministro - La prima condizione favorevole è l'attività deludente dell'amministrazione uscente, nella capacità di affrontare i problemi della regione. Il secondo aspetto favorevole riguarda la condizione economico-sociale delle Marche, dove è più forte un tessuto di piccole e medie aziende, di liberi professionisti, di lavoratori autonomi e commercianti, che non sono legati per nulla nella loro attività al potere economico e politico della regione, che per questo non possono che chiedere una diversa rappresentanza politica, e in ciò il Pdl è un punto di riferimento. Il terzo aspetto - ha proseguito - è dato dall'esperienza che si è manifestata chiaramente attraverso le liste civiche autonome, che rivelano un forte bisogno di cambiamento al quale dobbiamo guardare con attenzione. E' per questo che, se vogliamo ottenere un risultato positivo, dobbiamo allargare i confini del nostro schieramento". Tante parole sulle liste civiche, nemmeno una sull'Udc tanto è stata necessaria una domanda ad hoc dei giornalisti per fargli dire che "l'Udc è un interlocutore importante per il nostro schieramento. Stiamo parlando con l'Udc in tutte le regioni italiane e, naturalmente, lavoriamo anche nelle Marche, affinchè questa alleanza possa essere realizzabile". Salvo poi tornare a sottolineare che "per avere un risultato politico positivo nelle Marche, è necessario allargare i confini politici del nostro schieramento, e questo vuol dire guardare alle esperienze civiche in maniera positiva, infittire i rapporti con il mondo cattolico e con le esperienze politiche di centro, con le quali dobbiamo avere un rapporto di alleanza". Nell'incontro con i coordinatori regionali e i consiglieri del Pdl Bondi ha inoltre riferito che "il 16 dicembre è stato convocato a Roma l'ufficio di presidenza del Pdl per decidere sulle candidature di tutte le regioni italiane che andranno al voto, e per arrivare a una scelta".