ROMA Sarà un Consiglio dei ministri di basso profilo quello che domani avrà all'ordine del giorno solo i quattro provvedimenti già programmati: il disegno di legge del ministero della Salute sulle plastiche al seno, che istituisce un registro e vieta gli interventi per le minorenni, un testo unico sui regolamenti relativi all'ordinamento militare, un doppio provvedimento (Dlgs e Dpr) sul riordino dell'attività agricola e un decreto legislativo per la denominazione di origine e delle indicazioni geografiche dei vini. Assente Silvio Berlusconi, che sarà al Consiglio europeo di Bruxelles, si è optato nel preconsiglio di ieri per portare all'esame collegiale del governo soltanto le questioni largamente condivise. L'obiettivo è evitare qualunque tensione fra i ministri in assenza del premier. Ancora un rinvio, dunque, per i due decreti legge da tempo in discussione a livello tecnico: quello della Protezione civile che istituisce una spa in house per le operazioni e gli appalti del dipartimento e mette fine alla fase commissariale per i rifiuti in Campania; quello riproposto ieri senza successo dal ministro del Turismo Vittoria Brambilla, bocciato sia da Palazzo Chigi che dall'Economia per la parte relativa alle misure fiscali. Probabile, però, che i due provvedimenti confluiscano in un solo decreto legge che sarà esaminato dal Consiglio dei ministri del 17 dicembre, ultimo prima della pausa natalizia. L'ossatura del provvedimento sarà costituita dalle norme sulla Protezione civile, cui si aggiungerà quel che resterà del decreto legge sul turismo, forse solo la proroga alle concessioni dernaniali marittime per spiagge e stabilimenti balneari. Sempre che Guido Bertolaso e Giulio Tremonti trovino una soluzione al doppio problema del passaggio della proprietà del termovalorizzatore di Acerra a un'amministrazione pubblica e dei crediti per 314 milioni vantati dalla Protezione civile con la regione Campania e gli enti locali campani. Nel consiglio dei ministri del 17 dicembre arriverà per anche il decreto mille proroghe, tappa ormai obbligata del san Silvestro governativo. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ha raccomandato ieri a tutti i ministeri un atteggiamento di grande rigore: il testo delle proroghe dovrà essere inviato per tempo, quindi praticamente subito; Palazzo Chigi si riserva inoltre di inserire nel provvedimento soltanto i rinvii effettivamente necessari. Alla riunione prenatalizia dovrebbero finire anche le altre questioni irrisolte, come il regolamento attuativo della riforma sui servizi pubblici locali.
CDM - Nuovo rinvio per le misure sul turismo
Domani, il Consiglio dei ministri si riunirà per affrontare quattro questioni: il disegno di legge sulle plastiche al seno, il testo unico sull'ordinamento militare, il riordino dell'attività agricola e la denominazione di origine dei vini. Sarà un Consiglio di basso profilo, senza Silvio Berlusconi, che sarà a Bruxelles. I due decreti legge sulla Protezione civile e sul turismo, che sono stati bocciati, potrebbero confluire in un solo provvedimento esaminato il 17 dicembre. Il governo si prepara per la pausa natalizia con un decreto mille proroghe.
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