Controlli di polizia municipale e forestale in un'azienda agricola Opere edili realizzate in difformità dal permesso a costruire e 15 mila metri quadrati di uno sbancamento ritenuto abusivo. La polizia municipale di Magliano in Toscana e il corpo forestale dello stato (personale del nucleo Nipas e della stazione di Scansano) hanno denunciato alla Procura di via Monterosa un imprenditore maremmano, proprietario di una vasta azienda agricola (oltre 70 ettari) situata nei pressi del lago di Poggio Perotto, in cui erano in corso lavori facenti capo al cosidetto Pma, piano di miglioramento aziendale. Ma non tutto sarebbe stato realizzato in modo conforme al parere della Provincia, che aveva elencato alcune prescrizioni tali da salvaguardare le specificità del territorio. Su quella collina, da dove si gode un invidiabile panorama su gran parte della Maremma, sono stati realizzati - quasi alla sommità - un centro aziendale (abitazione e ufficio) e un frantoio: nessuna delle costruzioni è stata completata ma secondo quanto accertato dagli inquirenti risulterebbero evidenti alcune difformità. Forestale e municipale sarebbero intervenute dopo aver ricevuto alcune segnalazioni da parte di abitanti della zona. Nulla è stato messo sotto sequestro perché in quella zona esiste solo un vincolo idrogeologico e non anche paesaggistico. Al momento del controllo i lavori erano in corso: sono stati trovati e identificati operai appartenenti a due ditte. Adesso spetterà all'ufficio tecnico dichiarare la sospensione dei lavori. E alla Procura valutare la sussistenza dei reati che municipale e forestale hanno accertato anche mediante un rilevatore gps, allo scopo di valutare esattamente l'estensione dei presunti abusi.