Consorzio di bonifica e Comune sottoscrivono l'accordo per una serie di opere sulla rete idrica monsummanese Previsto un percorso trekking lungo il fiume Nievole Lavori in vista sulla rete idrica e anche su quella stradale del territorio comunale. Ieri mattina il Comune e il Consorzio di bonifica, rappresentati rispettivamente dal sindaco Rinaldo Vanni e dal presidente Gino Biondi, hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per una serie di interventi. Si tratta di lavori di ristrutturazione e di miglioramento che riguarderanno una serie di canali che attraversano Monsummano, ma anche opere collegate, come ponti stradali e pedonali. Da una parte il Comune si occuperà degli strumenti di pianificazione urbanistica, dall'altra il Consorzio gestirà la parte relativa agli studi idraulici. Il tutto senza il ricorso a tecnici esterni agli enti, in modi da contenere i costi. Stando al protocollo il Consorzio si impegna a fare l'indagine sul territorio entro il prossimo giugno, e parteciperà alle spese dei lavori con un cofinanziamento di 100mila euro. Sulla base degli studi del Consorzio il Comune potrà predisporre e approvare la variante al regolamento urbanistico, lasciando alla disponibilità del Consorzio sia le fasi di progettazione su tutti gli interventi, sia - in tre casi specifici - le procedure di appalto, direzione dei lavori e contabilizzazione dell'opera. Ma quali sono queste opere? Le primi tre, di cui il Consorzio si occuperà in toto, prevedono la demolizione e ricostruzione del ponte di via Delle Rave in località Pozzarello (50mila euro di spesa ciascuno per Comune e Consorzio), il rinforzo dell'argine del fosso Candalla lungo via Vione di Padule (70mila euro per il comune, 50mila per il Consorzio) e la realizzazione del percorso trekking lungo il torrente Nievole con la sistemazione dei parapetti sul ponte Nievole (40mila euro la spesa il Comune). Il programma di compartecipazione comprende altri lavori (dove il Consorzio avrà in carico solo la fase di progettazione), già inseriti nel piano triennale di opere pubbliche: la sistemazione idraulica di via Empolese e via Capannone, la creazione di un attraversamento pedonale sul fosso Candalla, l'area arginale, la pista ciclabile e la sistemazione della cassa di espansione del Quartiere Orzali a sud di Monsummano e, infine, la realizzazione del ponte sul torrente Nievole in località Vione. Vanni e Biondi parlano dell'acqua come «un bene che non ha confini amministrativi, con questa intesa c'è un effettivo risparmio sui costi, una maggiore sensibilità e conoscenza intorno alle criticità idriche. Ma anche una visione d'insieme di tutto il comprensorio, necessaria per mettere in sicurezza il territorio in caso di alluvioni e allagamenti».