La polemica «Una nuova ondata di accertamenti catastali» è in arrivo: solo con la revisione delle rendite legata al 2008 si è assistito «a un incremento dellIci di 16 milioni di euro». Lo sostiene Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia, lassociazione milanese che raccoglie i proprietari di immobili. «A Milano - dice Clerici in una nota - si profila allorizzonte una nuova ondata di notifiche di avvisi di accertamento catastale a opera dellAgenzia del territorio, dopo quella di fine 2008 che ha interessato circa 30mila unità e 14mila proprietari. Fra gli accertamenti in partenza sembra siano compresi anche molti riguardanti immobili di proprietà di società immobiliari, banche e compagnie di assicurazione, risparmiati nella prima fase». Ma dallassessore allUrbanistica Carlo Masseroli arrivano rassicurazioni: «Non è stato definito alcun nuovo "microambito" da sottoporre a revisione catastale. Gli uffici procedono regolarmente con loperazione iniziata un anno fa». Assoedilizia però attacca ancora: «Si tratta di una operazione arbitraria e iniqua - aggiunge Clerici - ispirata dal Comune e messa in atto dallAgenzia del territorio, decisamente sperequativa, soprattutto in un periodo di crisi economica nel quale alle difficoltà del mercato si accompagna una sensibile discesa dei valori immobiliari».
MILANO - Verifiche catastali, Assoedilizia protesta
La polemica Una nuova ondata di accertamenti catastali è in arrivo: solo con la revisione delle rendite legata al 2008 si è assistito a un incremento dellIci di 16 milioni di euro. Lo sostiene Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia, lassociazione milanese che raccoglie i proprietari di immobili. A Milano - dice Clerici in una nota - si profila allorizzonte una nuova ondata di notifiche di avvisi di accertamento catastale a opera dellAgenzia del territorio, dopo quella di fine 2008 che ha interessato circa 30mila unità e 14mila proprietari. Fra gli accertamenti in partenza sembra siano compresi anche molti riguardanti immobili di proprietà di società immobiliari, banche e compagnie di assicurazione, risparmiati nella prima fase. Ma dallassessore allUrbanistica Carlo Masseroli arrivano rassicurazioni: Non è stato definito alcun nuovo "microambito" da sottoporre a revisione catastale. Gli uffici procedono regolarmente con loperazione iniziata un anno fa. Assoedilizia però attacca ancora: Si tratta di una operazione arbitraria e iniqua - aggiunge Clerici - ispirata dal Comune e messa in atto dallAgenzia del territorio, decisamente sperequativa, soprattutto in un periodo di crisi economica nel quale alle difficoltà del mercato si accompagna una sensibile discesa dei valori immobiliari.
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