I giorni della crisi Non si può dare solo acqua agli assetati, occorre irrigare gli orti. Proveremo a farlo anche in questo periodo di crisi di cui ancora non si riesce a vedere la fine, nemmeno nel 2010 «Non si può dare solo acqua agli assetati, occorre irrigare gli orti. Proveremo a farlo, pur in questo periodo di crisi di cui ancora non si vede la fine, anche il prossimo anno». Marco Cammelli, presidente della fondazione Del Monte, questanno avete tagliato tutte le vostre voci di spesa, assistenza sociale esclusa. Quali sono i progetti che lanno prossimo non finanzierete più? «Non riproporremo più quattro programmi strategici: il progetto di recupero delle periferie "Bellefuori", quello per i figli degli immigrati a scuola "Sei più", "Una Città per gli Archivi", il monitoraggio, ormai concluso, degli archivi otto-novecenteschi a maggior rischio di dispersione. A Ravenna si chiuderà il progetto per il parco archeologico di Classe. Non li abbiamo riproposti anche perché a giugno ci sarà il rinnovo di consiglio di amministrazione e presidente, toccherà a loro decidere». Scenderanno ancora i finanziamenti complessivi? «Purtroppo, sì. Dai 22 milioni del 2008, siamo scesi a 20. Nel 2010 prevediamo un ulteriore calo a 18 milioni». Quali nuovi progetti avete la sicurezza di poter lanciare? «Il grande intervento del 2010 dovrebbe essere quello dellhousing sociale, sul quale cè già un accordo di massima con la fondazione Carisbo per contribuire con gli enti locali alla formazione di un fondo che si occupi di risolvere lemergenza casa dando abitazioni in vendita o affitto a prezzo ribassato. Pensiamo non a contributi a fondo perduto, da parte nostra, ma piuttosto a una sorta di fondo di garanzia. Limportante, per noi, è che si miri al riuso dellesistente, e non alla costruzione di nuovo: si è già cementificato troppo, a Bologna. Poi a Ravenna dovremmo completare, finalmente, lacquisizione di palazzo Rasponi, come da accodi con gli enti locali». Quanto pesa per voi la crisi economica? «Questanno siamo riusciti a non far piangere nessuno. Ma dobbiamo continuare a spendere con oculatezza, perché la nostra preoccupazione è che la fase acuta della crisi non sia finita, e che ci aspetti un ulteriore lungo periodo dove gli effetti della recessione continueranno a sentirsi». (a.c.)
BOLOGNA - URBANISTICA. Il presidente della Fondazione Del Monte: "Lhousing sociale è la scommessa del futuro e la vera emergenza"
La fondazione Del Monte ha tagliato le voci di spesa per il prossimo anno, escludendo l'assistenza sociale. I progetti che non saranno finanziati sono quattro programmi strategici: "Bellefuori", "Sei più", "Una Città per gli Archivi" e il monitoraggio degli archivi otto-novecenteschi. Il progetto per il parco archeologico di Classe a Ravenna si chiuderà. I finanziamenti complessivi scenderanno da 22 milioni a 18 milioni. La fondazione prevede di lanciare un grande intervento nel 2010 per il housing sociale, con un accordo con la fondazione Carisbo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo