Dopo i "buu" alla Dante, parla il sovrintendente del teatro Sono convinto che Emma farà con me un altro allestimento La vedrei bene nel "Macbeth" Stasera seconda recita di Carmen alla Scala: attesa (quasi) quanto linaugurazione, perché spesso non è la "prima", viziata dallesposizione mediatica e dal protagonismo di parte del pubblico, a decretare il pieno successo di uno spettacolo. Stéphane Lissner, sovrintendente e direttore artistico, non ha dubbi nel difendere la regia di Emma Dante («la serata è stata un trionfo, perché ad avere successo è stata unopera di repertorio»), anzi si spinge più in là: «Se fosse andato in scena un allestimento esteticamente bello, ma povero teatralmente, i buu sarebbero stati più forti. Le innovazioni non sono mai accettate al primo colpo: è successo con la Traviata di Visconti e col Don Giovanni di Brook. Eppure oggi sono considerati dei capolavori». Dunque una sfida vinta? «La Dante ha portato la forza del teatro nellopera: ha dato delle chiavi allo spettatore, facendolo riflettere, senza alcuna provocazione. Sono convinto che chi ha opposto resistenza lunedì, resisterà tutta la stagione: perché poi ci saranno gli allestimenti di Peter Stein, della Fura dels Baus. Un linguaggio nuovo, moderno, per la Scala, che avrà bisogno di un po di tempo per imporsi». La Dante ha detto che passerà parecchio prima che affronti unaltra regia lirica. Cosa ne dice? «Sono convinto che farà con me alla Scala un altro spettacolo: ha tutte le credenziali per realizzare una grande regia. Ad esempio un grande Verdi: la vedrei bene nel Macbeth». Cè in ballo anche la nomina del direttore musicale. Si sono fatti alcuni nomi: Dudamel, Pappano, Harding, Salonen. «Intanto abbiamo Barenboim, che ha progetti fino al 2015. Il direttore musicale scaligero deve rispondere a molti requisiti: deve essere ferrato sul repertorio italiano e disponibile ad andare in tournée con la Filarmonica, deve portare valori umani. Difficile trovare una figura che risponda a tutti questi parametri». Certo è che gran parte dellorchestra vuole Dudamel. Intanto filtrano indiscrezioni sullanno verdiano, il 2013: Daniele Gatti dovrebbe dirigere Falstaff con la regia di Robert Carsen.
MILANO - "Contestazioni alla Scala? Per le novità ci vuole tempo"
Il sovrintendente del teatro Sono convinto che Emma Dante farà con me un altro allestimento. Stasera seconda recita di Carmen alla Scala, Emma Dante ha difeso la sua regia di "Carmen". Stéphane Lissner ha sottolineato che le innovazioni non sono mai accettate al primo colpo, ma sono considerate capolavori nel tempo. La Dante ha portato la forza del teatro nelloopera, facendolo riflettere senza provocazione. L'artista ha detto che passerà parecchio prima che affronti un'altra regia lirica. Sono convinto che farà con me un altro spettacolo alla Scala.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo