Il Comune: "È insicura". Lalbero verrà abbattuto entro domani È sopravvissuta al punteruolo rosso ma linclinazione lha resa pericolosa in caso di vento Quando, nel 1891, re Umberto I e la regina Margherita vennero a inaugurare ufficialmente il teatro Politeama, lei era lì, a godersi lo spettacolo. La palma storta davanti al Teatro Politeama, simbolo della piazza nel cuore di Palermo, sarà abbattuta. È nata insieme al teatro e da oltre un secolo lo sorveglia dellalto. Ha resistito con forza allinvasione del punteruolo rosso, una vera peste per le piante della sua specie. Ma adesso la dattilifera fa paura. «È insicura», dicono gli esperti, che dopo le sollecitazioni del Comune hanno eseguito il Vta, acronimo di "Visual tree assessment": lesame per la valutazione di stabilità degli alberi. Che ha dato un esito poco confortante. Nel 1997 la palma gemella a quella che adesso sparirà è caduta a causa del vento: era mattina e larbusto si è schiantato su unauto senza, miracolosamente, far male a nessuno. Dopo la morte del giovane ricercatore che venerdì sera è stato ucciso dal ramo di un albero del Foro Italico, il Comune non vuole rischiare una nuova tragedia. «La palma verrà abbattuta entro venerdì (domani, ndr) - dice il dirigente del settore Ville e giardini Domenico Musacchia - non ci sono alternative. Al suo posto verrà piantata unaltra palma dello stesso tipo». Lassessore al Verde Francesca Grisafi spiega di aver tentato tutte le strade: «Abbiamo contattato anche lUniversità - dice - purtroppo non sembrano esserci altre alternative. Se la palma cade potrebbe succedere una tragedia. Dopo il Vta, che ha certificato che è insicura, non abbiamo altre strade. Del resto è anziana e prima poi sarebbe stata abbattuta. Domani (oggi, ndr) farò un passaggio formale con la Soprintendenza che, però, è stata già informata telefonicamente». Giuseppe Barbera, professore di Culture arboree alla facoltà di Agraria, spiega che il Vta è uno strumento sicuro: «Se ha certificato che lalbero è instabile - dice il docente - non cè niente da fare. Chiederò comunque di visionare la relazione dei tecnici, vista la collaborazione con il Comune, ma sono certo che gli esami saranno stati accurati». Lultima parola adesso spetta alla Soprintendenza che tutela gli alberi storici, o posizionati in aree sottoposte a vincolo, proprio come fa con i monumenti. Per abbattere la palma sarà necessario chiudere via Emerico Amari al traffico: lalbero verrà sezionato, portandosi dietro oltre un secolo di storia della città.