L'assessore Cerati: «Sul Piano di governo del territorio due opzioni, ma comunque tempi brevi» MARIANO (rb) La preoccupazione che accomuna tutti i partiti politici che siedono in consiglio comunale, è la gestione del periodo di transizione che intercorre tra la situazione attuale e la futura approvazione del Pgt durante la quale potrebbe verificarsi (e i segnali ci sono già tutti) una corsa al cemento prima che il nuovo strumento urbanistico cambi le possibilità edificatorie vigenti. Per questo l'assemblea municipale nell'ultima seduta ha approvato all'unanimità una mozione, presentata dal Pdl, con la quale si è chiesto di velocizzare l'iter di stesura del Pgt, portare all'esame dell'aula i piani conformi al Prg e cercare di gestire quelli in variante tenendo conto dell'interesse generale che dovrebbe scaturire dalle future previsioni dell'espansione urbanistica a Mariano contenute nel Pgt. Sulle tempistiche di approvazione del nuovo Piano, l'assessore leghista Giuseppe Cerati ha precisato che sono due le ipotesi: si può ragionevolmente pensare di giungere all'adozione del documento in marzo se i contenuti del documento di piano e dalla Vas (condivisi dalla maggioranza del precedente mandato del sindaco Turati) su cui Asl, Arpa e Provincia di Como hanno già espresso parere positivo non saranno modificati radicalmente, mentre si slitterà a maggio se invece Pdl e Lega Nord (coalizione di governo diversa dalla precedente composta da Forza Italia, Alleanza Nazionale, Udc e Carroccio) decideranno di modificare sostanzialmente i documenti. Al momento l'iter di tutti gli otto interventi che complessivamente potrebbero portare nuovi 130 mila mc di cemento è in corso e non può essere fermato: l'ultima parola sull'eventuale approvazione o bocciatura purché supportata da valida motivazione dei singoli progetti spetterà al consiglio comunale. L'amministrazione, però, non potrà in alcun modo congelare o tenere chiuse nel cassetto le domande presentate dai cittadini e dagli operatori. Il conto alla rovescia è iniziato: quanti interventi saranno approvati nei prossimi tre o sei mesi, quando il Pgt in teoria sarà pronto, lo decideranno i lavori dell'aula consiliare.