Brambilla: «Chi controlla i cantieri?» Interrogazione del Pd: «Il Comune emette ordinanze e poi non ne verifica il rispetto» CANTU'- Cantieri edili, chi controlla? E' il quesito sollevato dal consigliere comunale del Partito democratico Ivano Brambilla. Che ha presentato un'apposita interrogazione all'assessore all'urbanistica Alessandra Tabacco, prendendo spunto da un cantiere di via Torino per il quale il Comune aveva emesso un'ordinanza di sospensione lavori e dove invece l'attività non sarebbe mai stata interrotta. Di là dal caso specifico (peraltro risolto con una sanatoria), però, Brambilla chiede come sia possibile che, pur a fronte di un'ordinanza di sospensione lavori, un cantiere non si fermi.Come sia possibile, in definitiva, che nessuno abbia effettuato controlli in un periodo di circa quattro mesi. E che soltanto, dietro segnalazione di un vicino che si ritiene danneggiato dalla palazzina in costruzione, si sia arrivati a quei controlli, «un paio di giorni prima - dice Brambilla - che fosse approvata la sanatoria e che quindi il cantiere fosse regolarizzato». L'esponente del Pd, comunque, dice di non voler concentrare l'attenzione sul caso specifico: «Quello che mi chiedo e chiedo - sono le parole di Brambilla - è se è prassi che il Comune emetta ordinanze di sospensiva dei lavori e che poi nessuno controlli se quell'ordinanza sia poi rispettata. Voglio sapere se si sono verificati altri casi e capire perché può succedere. Per evitare che episodi analoghi possano verificarsi anche in altre situazioni». Il cantiere all'origine dell'interrogazione del Pd, come detto, si trova in via Torino dove un'impresa di costruzioni bergamasca sta realizzando un piccolo condominio. Al Comune qualche mese fa è stata segnalata una presunta irregolarità nell'altezza dell'edificio. E in effetti sono poi state riscontrate difformità tra i lavori eseguiti e le autorizzazioni. Nel mese di luglio - ricorda lo stesso Brambilla - è stata appunto emessa l'ordinanza di sospensione dei lavori. A quanto pare, però, l'attività non si sarebbe fermata: «E soltanto il 20 ottobre - prosegue il consigliere comunale -, la polizia locale ha effettuato un sopralluogo sul cantiere, mentre il 22 ottobre le irregolarità sono state sanate». Caso chiuso, dunque. «Però - conclude Brambilla - ci chiediamo se questo succede sempre. Perché allora, significherebbe che un cittadino non può fidarsi più della correttezza del Comune. E questo sarebbe decisamente grave».