Sul progetto di piantare 220 alberi tra piazza Castello e piazza Duomo «stiamo lavorando», spiega il sindaco Moratti. «Siamo in contatto con larchitetto Piano e questa mattina ci sarà un primo sopralluogo dei suoi collaboratori e dei tecnici del Comune per fare dei rilievi del sottosuolo». Quindi si procede, e speditamente. A confermarlo è lassessore allArredo Urbano Maurizio Cadeo: «Sul progetto cè piena condivisione - dice - . Ho parlato con Piano al telefono: sulle linee guida siamo completamente daccordo, ma abbiamo qualche perplessità sui sottoservizi. Saranno le verifiche tecniche dei prossimi giorni a decidere». La tabella di marcia, stesa a grandi linee dal Comune, prevede la fine delle analisi del sottosuolo entro Natale. Se il responso dovesse essere positivo inizierà un confronto con i commercianti - soprattutto in via Dante - per identificare gli ostacoli superficiali come i dehors. Quindi, al massimo a marzo, si partirà con la piantumazione. Sempre che il Comune, entro quella data, avrà trovato i soldi. Perché secondo le prime stime la direttrice Duomo-Castello costerà 2 milioni e 200 mila euro, una media di 10 mila euro ad albero, compresi i lavori di risistemazione della pavimentazione. Una cifra rilevante in un momento di magra come questo, che si cercherà di raccogliere attraverso le sponsorizzazioni, ancora tutte da trovare però. «Abbiamo consegnato a Piano le planimetrie dei sottoservizi - spiega larchitetto del Comune Flora Vallone che sta lavorando al progetto - . Ogni albero ha bisogno di circa 2 metri e mezzo di terra sia in profondità che in larghezza, altrimenti sarebbe un problema sia per la pianta che per i sottoservizi». Per questo le verifiche dovranno essere molto accurate. «Il progetto è di massima - aggiunge - . Con Piano valuteremo, gli alberi potrebbero essere anche meno». Pieno appoggio anche da parte del sovrintendente ai Beni Architettonici Alberto Artioli: «Abbiamo condiviso il progetto che però verrà realizzato tenendo conto delle criticità del sottosuolo».