LATINA I vip non sono immuni dalla tentazione di effettuare lavori abusivi nelle ville di Sabaudia e del Circeo. Anche loro, come tanti altri, hanno cercato di approfittare dell'imminente condono per effettuare lavori non autorizzati nelle abitazioni estive, con l'intento di farli rientrare nella sanatoria. Protetti da cancelli e vegetazione gli operai hanno ampliato, hanno trasformato magazzini in ambienti abitabili (un appartamento di circa 80 metri quadri), hanno realizzato tettoie sproporzionate, che lasciano presagire una successiva "chiusura " con il conseguente aumento della volumetria. Il tutto in una zona, tra Sabaudia e il Circeo, che ricade all'interno del territorio del Parco Nazionale e quindi sottoposta a vincoli molto rigidi. L'attività di controllo del Corpo delle Guardie Forestali del Parco è però incessante e negli ultimi giorni ha portato alla individuazione di una serie di abusi alcuni dei quali commessi da personaggi del mondo dello spettacolo che sono stati denunciati alla magistratura. Sui nomi gli agenti della Forestale mantengono il più stretto riserbo: «Hanno avuto lo stesso trattamento degli altri cittadini - dicono - sia per quanto riguarda i provvedimenti repressivi, sia per quanto riguarda la privacy. In quest'ultimo periodo abbiamo constatato una intensificazione dell'attività edilizia abusiva anche nella zona sottoposta a vincoli ristrettissimi, qual è quella del Parco, con l'intento di dimostrare che i lavori sono stati compiuti prima della data stabilita dal condono». Già due anni fa una schiera di vip era incappata nei rigori della legge. Quella volta cantanti, attori, costruttori romani erano stati sorpresi dalla Guardia di Finanza a realizzare ampliamenti, piscine e altri lavori non autorizzati nelle splendide ville che si affacciano direttamente sul mare all'ombra del promontorio del Circeo. La zona più bella del litorale irrimediabilmente deturpata da costruzioni negli Anni '50 ed ora sanate.