Approvato dalla Regione il "Piano paesaggistico dellAppia antica". Il provvedimento permette di recuperare ad uso pubblico circa 150 ettari ora occupati da attività produttive «non coerenti con la necessità di valorizzare e tutelare il patrimonio storico non solo romano ma mondiale». Latto, presentato dal vice presidente Esterino Montino, riguarda larea dellAppia Antica, della Valle della Caffarella e quella degli Acquedotti fino a S. Maria Maggiore. Nel Parco dellAppia Antica ci sono circa 20 imprese che saranno dislocate in una area già individuata a via di Fioranello nei pressi dellArdeatina e cioè fuori dallanello del Gra. Lelaborazione del piano ha avuto una gestazione lunga e percorso tutte le tappe previste dalla legislazione. «Il piano tutela senza furori ideologici ma con assoluto rigore, un comprensorio di straordinario valore culturale per le caratteristiche paesaggistiche e storico archeologiche che lo caratterizzano e che ha una valenza internazionale - spiega Montino - Soprattutto restituisce ai cittadini romani 150 ettari di parco pubblico ora occupati da imprese. Lapprovazione del Piano è un fatto importante per Roma e uno di quei provvedimenti che danno il segno del positivo lavoro svolto in questa anni dalla Giunta regionale per la crescita di Roma per la valorizzazione dei suoi tesori».