Il consorzio intende ampliare l'area «Man and Biosphere» fino a 637 ettari Il Consorzio Asso Mab Alto Molise si presenta, ufficialmente, al pubblico. Lo farà ad Isernia, venerdì prossimo, alle 16.30, presso l'auditorium Itis Mattei. E il parterre si annuncia affollato. Perché per il battesimo i covenuti saranno: Domenico Pellegrino, presidente di Asso Mab, il governatore Iorio, il rettore Cannata, Paolo Di Martino dell'Università del Molise, Armando Cardillo, direttore Ufficio territoriale per la Biodiversità, Francesco Amorosa, direttore tecnico Afa Systems. Coordinerà gli interventi un grande conoscitore dell'Alto Molise, oltre che di tratturi e transumanza, il giornalista Nicola Mastronardi. Ma cos'è Asso Mab? Nel sito assomab.it è spiegato che il consorzio si costituì nel 2006 tra i comuni di Carovilli, Chiauci, Pescolanciano, Pietrabbondante, Roccasicura, San Pietro Avellana e Vastogirardi, sotto l'egida della Regione Molise, dell'Università degli Studi del Molise e del Corpo Forestale dello Stato (Ufficio provinciale per la biodiversità di Isernia). La mission del consorzio è ampliare la Riserva della Biosfera di Collemeluccio-Montedimezzo che è foresta Mab (Man and Biosphere) ricadente nei territori di Pescolanciano e Vastogirardi, fino ad una superficie complessiva di 637 ettari. Lo scopo è rilanciare la candidatura della stessa Foresta MaB presso l'Unesco, l'organizzazione internazionale che ha attribuito il riconoscimento. Attraverso l'ampliamento rientrerebbero nel territorio interessato, oltre a specie arboree di straordinaria varietà, anche vestigia archeologiche imponenti, come le cinta di mura sannitiche, il teatro-tempio di Pietrabbondante, il tempietto italico di Vastogirardi. Senza parlare degli elementi architettonici come il castello dei duchi d'Alessandro di Pescolanciano, il maniero di Vastogirardi, il castello diruto di Roccasicura. In questo quadro si inserisce anche il tema legato alla civiltà della transumanza, tratto caratteristico del Molise. I tratturi, cosiddette autostrade verdi dell'antichità, presenti sul territorio molisano sono il Celano-Foggia e il Castel di Sangro-Lucera. Nelle aree interessate l'Asso Mab vorrebbe potenziare l'attività di ripulitura in prossimità dell'area MaB e predisporre attività produttive legate alla transumanza.
ISERNIA - La riserva Unesco si allarga
Il Consorzio Asso Mab Alto Molise si presenterà ufficialmente ad Isernia il 16.30 del venerdì prossimo. Il consorzio si costituì nel 2006 tra i comuni di Carovilli, Chiauci, Pescolanciano, Pietrabbondante, Roccasicura, San Pietro Avellana e Vastogirardi. La missione del consorzio è ampliare la Riserva della Biosfera di Collemeluccio-Montedimezzo fino a 637 ettari. Lo scopo è rilanciare la candidatura della stessa Foresta MaB presso l'Unesco. Il territorio interessato comprende specie arboree di straordinaria varietà, vestigia archeologiche e elementi architettonici come castelli e maneri.
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