Firenze com'era, Firenze come la vedono. Ed è proprio giocando sul nome di uno dei gioielli cittadini il museo civico che ha sede via dell'Oriuolo e propone un viaggio lungo le trasformazioni urbanistiche dal Rinascimento fino a tutto l'Ottocento che parte la riflessione innescata dalla lettera di una turista brianzola di ritorno da un viaggio sulle rive dell'Arno. «Ho visitato racconta Silvia Ornago, impiegata comunale di Vimercate Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli pagando due biglietti per un totale di 19 euro: pare esistesse un biglietto cumulativo a 11 euro e 50 (segnalato sulla documentazione inviatami via mail dall'Apt una settimana fa), ma è stato abolito. Chiedo in biglietteria se ci sia un servizio di visite guidate e mi viene risposto di no: posso solo pagare altri 5 euro per un'audioguida. Ammirando le sale del palazzo vedo una quantità smisurata di custodi e addetti alla sicurezza: seduti sotto autentici capolavori, passano il tempo sbadigliando, facendo cruciverba, chiacchierando, annoiandosi», riprende il cahier de doléance. «Sono una dipendente pubblica anch'io e sinceramente non li invidio continua Silvia Ornago che senso ha una giornata di lavoro così? La scena si ripete identica, se non peggiore, agli Uffizi il giorno dopo: stessa mancanza di un servizio di guide per turisti, stessa desolazione nelle sale, stessa sovrabbondanza di addetti annoiati. Prezzo del biglietto, 10 euro, oltre alla solita audioguida a peso d'oro». Le cose cambiano decisamente quando il tour turistico prosegue nel museo civico. «L'ultimo giorno ho visitato Palazzo Vecchio - sottolinea la turista lombarda -. Alla biglietteria un cartello e poi una cortese addetta mi avvisano che ci sono visite guidate gratuite. Prima di fare il biglietto vengo indirizzata a un apposito banco dove viene presa la mia prenotazione per l'imminente visita guidata, in partenza entro dieci minuti. Posso quindi fare il mio biglietto: costo 6 euro. Alle 11,30 parte il tour: siamo due coppie di turisti accompagnate da un giovane addetto, che per oltre un'ora ci accompagna alla scoperta dei tesori del palazzo, spiegando con competenza e rispondendo alle nostre domande. Usciamo veramente contenti del servizio ricevuto, oltre che dei tesori ammirati». «Effettivamente l'affluenza è in continuo aumento - interviene con comprensibile orgoglio Paola Pacetti, direttrice del 'Museo dei Ragazzi' di Palazzo Vecchio -. Lo scorso anno abbiamo toccato quota 70mila presenze e l'iniziativa 'Il Palazzo dei fiorentini', giornate di apertura straordinaria e gratuita per tutti coloro che sono nati o residenti a Firenze e provincia, il 22 novembre ha esaurito 700 prenotazioni in due ore. Questo testimonia quanta voglia di cultura ci sia». «Il 20 dicembre ci sarà l'ultimo appuntamento con 'Il Palazzo dei fiorentini'' che rientrano nelle iniziative legate al 'Bacione a Firenze' - conclude Paola Pacetti - per tutto il giorno, dalle 9 alle 24, sarà possibile visitare Palazzo Vecchio e il 'Museo dei Ragazzi'. Occorre per prenotare: il call center (055 055) aprirà martedì 15 dicembre alle 8».
FIRENZE La lettera di un turista riapre un problema cronico: Pitti e Uffizi: la noia come guida. Palazzo Vecchio, bella sorpresa
Il museo civico di Firenze, situato in via dell'Oriuolo, offre visite guidate gratuite per i turisti. Il museo è stato visitato da Silvia Ornago, impiegata comunale, che ha notato la mancanza di servizio di guide per i turisti. Tuttavia, quando ha visitato il Palazzo Vecchio, ha trovato un servizio di visite guidate gratuito. La direttrice del 'Museo dei Ragazzi' di Palazzo Vecchio, Paola Pacetti, afferma che l'affluenza è in aumento e che le iniziative come 'Il Palazzo dei fiorentini' dimostrano la voglia di cultura della popolazione.
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