Il percorso per l'approvazione del Piano di assetto territoriale (Pat) entra nella sua stretta finale che troverà compimento nell'adozione in consiglio comunale, con doppia seduta il 21 e 22 dicembre prossimi. Si tratta del documento che stabilisce le linee guida dello sviluppo urbanistico di Rovigo nei prossimi quindici anni, con un incremento previsto di due milioni di metri cubi di costruzioni per nuovi ottomila abitanti presunti nel periodo. L'iter inizierà giovedì mattina con la sigla della co-pianificazione tra Comune e Regione. Da venerdì, il lavoro di Commissione, che proseguirà anche nelle giornate del 14 e 16 dicembre. «Sono momenti che concludono un percorso di confronto condotto nei mesi sottolinea l'assessore Gigi Osti anche questi ultimi passaggi, naturalmente, saranno aperti alla cittadinanza». La prima associazione a inserirsi in quest'ultima fase di dibattito è «Salvadanaio per i boschi» che ha organizzato il convegno «La città efficiente» al Ridotto del Teatro Sociale per martedì 15 dicembre alle 21 con Gabriele Tagliaventi dell'università di Ferrara. «Ricordiamo ai cittadini che, anche dopo l'adozione in consiglio comunale, ci sono altri trenta giorni per presentare osservazioni al Pat» osserva Tommaso Moretto, presidente dell'associazione.