VENEZIA - Lo sfregiatore di monumenti è tornato a colpire a Venezia. Dopo aver preso a martellate e danneggiato un capitello a Palazzo Ducale, in Piazza San Marco, e due statue della chiesa del Redentore, un altro capitello è finito sotto i suoi colpi: si tratta di un'opera trecentesca che raffigura San Pietro che riceve una chiave dal Bambino in braccio alla Madonna, e che si trova in calle dietro il campanile, ad alcune decine di metri dalla chiesa di San Pietro di Castello, cattedrale di Venezia fino al 1807. L'episodio, scoperto ieri pomeriggio (e forse risalente alla notte precedente), è stato reso noto solo oggi. Uno scempio, quello contro la statua, avvenuto nel mezzo delle celebrazioni per la festa di San Pietro, che sono iniziate giovedì scorso e si concludono oggi. Per gli investigatori non ci sono praticamente dubbi che la mano sia la stessa degli altri episodi di cui è stata data notizia ieri. L'attacco alla statua di San Pietro sarebbe infatti avvenuto circa un'ora dopo quello compiuto ai danni di Palazzo Ducale. Non solo: l'obiettivo è in tutti i casi lo stesso, e cioè amputare le mani delle statue. Al capitello della "Giustizia" di Palazzo Ducale, che raffigura Dio che porge le tavole dei comandamenti a Mosè, sono stati colpite le braccia dei due personaggi e le tavole. Stesso modo d'agire per le statue di San Francesco e di San Marco che sono all'esterno della Chiesa del Redentore: anche per i due santi mani mozzate. E così nel nuovo episodio contro la statua di San Pietro, anche qui colpi contro la mano di San Pietro, la mano della Madonna che sorreggeva il Bambino, oltre all'aureola di quest'ultimo e la chiave che il Bambino porgeva al Santo. Indizi che offrono agli investigatori una pista quasi certa: in tutti e tre gli episodi una stessa persona, vista la ricorrenza anche simbolica nella scelta degli obiettivi, tutti sacri e tutti mutilati delle mani.
Venezia, colpita un'altra statua dallo sfregiatore di monumenti
A Venezia, un attacco di sfregiatura è stato commesso contro una statua di San Pietro in una chiesa. La statua, che raffigura San Pietro che riceve una chiave dal Bambino in braccio alla Madonna, è stata danneggiata con colpi che hanno amputato le mani del Santo e della Madonna. L'episodio è avvenuto durante le celebrazioni per la festa di San Pietro, che si sono concluse ieri. Gli investigatori ritengono che la mano sia la stessa di quelli che hanno attaccato altre statue a Venezia in precedenza, tra cui un capitello a Palazzo Ducale e due statue della chiesa del Redentore. In tutti gli episodi, le statue sono state mutilate delle mani.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo