La sentenza di assoluzione dall'accusa di aver trafugato fossili arrivò nel 2004, quando a Giovanni Todesco viene riconosciuto di essere «un benemerito della ricerca e salvaguardia dei Beni culturali». Nessuno, però, parla di riconoscimento formale della scoperta, tanto meno di inserire anche il nome di Todesco nella definizione scientifica di Ciro e, a maggior ragione, nessuno si sogna di parlare di ricompense: il valore di Ciro, infatti, viene stimato con una parola, «incalcolabile». Giovanni Todesco è in causa. Nulla si sa, come dell'altra richiesta che Todesco rinnova dal 1998: avere un calco del suo piccolo Ciro dal Museo archeologico di Salerno, dove ora si trova.