Venerdì si inaugura la Libreria deServi a due passi dal Duomo Per chi ama la lettura testi rari e niente gadget Scaffali di legno gialli, pavimento in cotto, soffitti a volte e una grande cultura libraria. Disporrà di armi semplici la nuova «Libreria de Servi» per contrastare due nemici agguerriti: la crisi generale e quella dei negozi di libri, soprattutto quelli che scelgono di non essere maxistore di titoli appena usciti. Torna di moda la libreria vecchio stile Apre in via de Servi il terzo negozio della famiglia Chiari: pochi bestseller, tante rarità 450metri quadri, 40mila titoli e un sito per le ricerche: "Vogliamo guidare i lettori" Dopo anni di chiusure di insegne storiche, venerdì alle 19 Firenze avrà ufficialmente una nuovo spazio per chi ama la lettura, poco distante dal Duomo. Niente bestseller in vetrina (ma saranno comunque disponibili), niente gadget alle casse ma tante edizioni particolari e tanti titoli difficili da trovare altrove. La nuova libreria è la terza aperta da Piero e Massimiliano Chiari, padre e figlio già titolari di negozi in Borgo Allegri e piazza Salvemini. Responsabile del nuovo punto vendita sarà Letizia Fuochi, 31 anni, una laurea in storia e una carriera da cantautrice che corre parallela alla passione per i libri. E trentenne anche la responsabile degli acquisti, Elisa Zuri. Con loro altre quattro o cinque persone. «Tutti giovani - racconta Fuochi - vogliamo insegnare loro il lavoro del libraio». La chiave del nuovo punto vendita sta tutta qui, nel piacere di indicare ai clienti i libri da leggere, in base alle loro attitudine, alle loro passioni o semplicemente alle loro curiosità. Come succedeva un tempo in tutte le librerie. «Il lavoro fatto negli altri due negozi parla chiaro riguardo al nostro stile - dice Fuochi - Per questo non ci sentiamo in concorrenza con le altre grandi librerie del centro. Abbiamo una tradizione di qualità e competenza, vogliamo guidare i lettori nel mondo dei libri». La Libreria De Servi sarà grande 450 metri quadri (il doppio di quella di piazza Salvemini) e avrà 40mila titoli. Sarò aperta dalle 9.30 alle 19.30 tutti i giorni. Lo stile contemporaneo alloperazione lo dà il nuovo sito internet, www.firenzelibri.net, dove sarà possibile ordinare qualunque titolo che si trova sugli scaffali ma anche quelli non disponibili. Il taglio dei volumi in vendita è umanistico, con grande attenzione ai classici, alla storia, alla filosofia, allarte. «Certo puntiamo sugli universitari - dice Fuochi - ma non solo. Vogliamo coinvolgere chi desidera comunque migliorare la sua formazione. E poi non è detto che le persone cerchino solo il titolo appena uscito. Lintento è quello di diventare un punto di riferimento per Firenze. Nella nostra città devono ricominciare a circolare le idee, la gioia di crescere, costruire e rinnovarsi. Anche per questo è bello aprire in centro adesso, in una fase in cui si sta rinnovando». Venerdì allinaugurazione ha promesso di esserci anche il sindaco Renzi. Chi arriverà troverà una sorpresa, la ristampa appena realizzata di una notissima e ormai introvabile storia di Firenze. Poi partiranno gli appuntamenti, gli incontri, le letture e magari anche i piccoli concerti, per aprire la libreria alla città. La crisi non spaventa la famiglia Chiari. «E proprio in questi momenti - dice sempre Letizia Fuochi - che bisogna investire. E lunico modo per uscire dalle difficoltà». Tutto è partito molti anni fa da Piero Chiari, che ha costruito da solo gli scaffali per il nuovo negozio. Nel 1970 ha aperto una libreria in via Aretina, poi si è spostato in Borgo Allegri nel 1986, iniziando a comprare moltissimi libri in Tutta Italia. Nel 2000 è stata la volta di piazza Salvemini. Intanto il magazzino continuava a riempirsi ed è stata fondata la società Firenzelibri srl, che si occupa di vendita per corrispondenza. «Via de Servi sarà la vetrina di questa società - dice ancora la responsabile - avremo solo libri nuovi, anche di vecchie edizioni, magari particolari. Saranno mescolati sugli scaffali a quelli di uscita recente, per non avere un stile da biblioteca. In piazza Salvemini terremo lusato e accresceremo lofferta di volumi per ragazzi, un settore su cui vogliamo puntare».
FIRENZE La cultura come arma anticrisi
La Libreria de Servi si apre venerdì a Firenze, in via de Servi, a due passi dal Duomo. La libreria offre una selezione di libri rari e non bestseller, con un'attenzione particolare ai classici, alla storia, alla filosofia e all'arte. La libreria è aperta dalle 9.30 alle 19.30 tutti i giorni e dispone di 450 metri quadri e 40mila titoli. Il sito internet permette di ordinare libri online. La libreria è la terza aperta dalla famiglia Chiari, che già gestisce due negozi in Borgo Allegri e piazza Salvemini. La responsabile del nuovo punto vendita è Letizia Fuochi, che ha una laurea in storia e una carriera da cantautrice.
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