- PALERMO, 25 GIU - "Il sistema dei Beni Culturali in Sicilia ha fatto passi da gigante negli ultimi quattro anni e solo chi non conosce, o finge di non conoscere, tra quante difficolta' e stratificazioni sono andati avanti i progetti, puo' non riconoscerlo. Ma sono il primo ad essere consapevole che ancora si dovra' fare molto sul fronte della valorizzazione e della tutela". Lo afferma l' assessore regionale ai Beni Culturali Fabio Granata, annunciando la convocazione degli stati generali dei Beni Culturali a Erice (Trapani) per il prossimo mese di Settembre. "Impegnero' ogni mia energia - aggiunge Granata - nel rispetto delle professionalita' e delle rappresentanze sindacali, anche attraverso 'rotture' radicali con le consuetudini del recente passato". A suo giudizio, "le norme gia' approvate dalla giunta sull' autonomia dei musei e sui musei di interesse regionale, sull' utilizzazione degli incassi da parte dei Comuni e sui progetti di finanza in relazione agli eventi e alle mostre, vanno approvate subito dall' Ars, poiche' rappresentano un ulteriore indirizzo verso la modernizzazione del sistema. Ma fin quando un solo sito archeologico restera' inaccessibile, un solo museo civico restera' chiuso ed una sola chiesa risultera' non visitabile, significhera' che c' e' ancora da fare, non solo per garantire il massimo della valorizzazione possibile, ma soprattutto per rendere ancora piu' forte il livello di consapevolezza culturale dei siciliani, rispetto alla loro identita"'. All'appuntamento di settembre Granata invitera' gli assessorati al Turismo, all' Agricoltura, alla Cooperazione, al Lavoro ed agli Enti Locali, oltre alle tre Universita' siciliane, i Consorzi del decentramento universitario, le associazioni ambientaliste ed i rappresentanti culturali della Cesi