Sotto sequestro L'ex patron di Parmalat, il genero e le 19 tele da 100 milioni Un museo segreto, accuratamente nascosto. Per sottrarlo al crac da 14 miliardi di Parmalat: scoperto dalla Finanza il tesoro di Calisto Tanzi dopo la denuncia della trasmissione Report : si tratta di 19 tra quadri e disegni di Van Gogh, Picasso, Monet, Modigliani e altri importanti autori per 100 milioni di euro. Erano stipati nelle soffitte e nelle cantine di amici ignari. L'ex patron della Parmalat aveva assicurato di non avere «caveau con quadri preziosi». L'intervento della Procura di Parma ha impedito che le opere fossero vendute. Parmalat La Procura: telefoni sotto controllo dopo la denuncia di Report Monet, Van Gogh, Picasso In soffitta il tesoro di Tanzi Quadri per cento milioni nascosti dal genero MILANO Avrebbero fatto felice qualunque gallerista d'arte e direttore di museo, invece 19 dipinti e disegni di artisti del calibro di Monet, Picasso, Van Gogh, Gauguin e Modigliani, da sei anni erano al buio, nascosti in soffitte e cantine di tre case di Parma. Dicono valgano 100 milioni, ma nessuno poteva ammirarli. Per una ragione: secondo la Procura di Parma, che con la Gdf li ha trovati e sequestrati, erano di Calisto Tanzi e stavano per essere venduti di soppiatto per evitare che finissero nelle mani delle migliaia di risparmiatori che attendono ancora di essere risarciti dopo il fallimento da 14 miliardi che nel dicembre 2003 ha travolto il gruppo alimentare. Di un tesoro di Tanzi si parla anni. Il cavaliere di Collecchio ha sempre smentito di aver trasferito all'estero prima del default denaro contante o altri beni, anche se un suo viaggio in Ecuador via Portogallo nell'imminenza del crollo è ancora avvolto da un alone di mistero e dopo l'arresto del 27 dicembre a casa sua non fu trovato praticamente nulla. Lunedì scorso, all'udienza a Parma del processo sul crac aveva negato di aver nascosto quadri di valore. Il giorno prima, «Report» su Raitre aveva trasmesso l'intervista a una guardia del corpo di Tanzi che aveva rivelato che alla vigilia del crollo gioielli, pellicce e opere d'arte, tra cui dipinti di valore, furono presi dal caveau della sontuosa villa di famiglia di Alberi di Vigatto nella campagna parmense e da cassette di sicurezza in banca e caricati su furgoni bianchi partiti alla volta della Svizzera. Mentre Tanzi ripeteva in Tribunale che «non c'è nessun caveau» e che «i quadri sono stati tutti venduti », «grazie alla trasmissione di Milena Gabanelli si è aperta una pista spiega il procuratore della Repubblica Gerardo Laguardia e abbiamo messo sotto controllo telefoni e indiziati ». Il cerchio si chiude nel pomeriggio di venerdì. L'ultima intercettazione è decisiva e porta diritto a Stefano Strini, il genero di Tanzi. «Avevamo agganciato alcuni personaggi che trafficano in quadri continua il procuratore di Parma , ci siamo resi conto che la trattativa si stava chiudendo e che le opere stavano per essere vendute. Un colpo di fortuna». La Gdf di Bologna rintraccia i tre e irrompe durante l'incontro. Di fronte ai sostituti procuratori Lucia Russo e Vincenzo Picciotti, Strini capisce di non avere scampo, vuota il sacco, collabora, indica dove le tele sono state nascoste. Si scopre che era in dirittura d'arrivo con un trafficante toscano, che forse i quadri sarebbero finiti a un magnate russo con casa a Forte dei Marmi. I magistrati salgono sulle loro auto personali e con le Fiamme gialle vanno a bussare in piena notte alle porte di due abitazioni a Parma e una nella vicina Ponte Taro. Trovano le opere. I padroni di casa dicono di non sapere niente, di aver fatto una cortesia a Strini, il quale prima del fallimento del dicembre 2003 gli aveva chiesto di custodire quei pacchi. La carta e il cellophane proteggono opere preziose di alcuni dei maggiori artisti del XIX e XX secolo. La «Scogliera di Pourville» di Monet, valutata dieci milioni di euro, un «Ritratto di ballerina» di Degas, un autoritratto di Ligabue, una natura morta di Gauguin, un tronco d'albero e una natura morta di Van Gogh, una natura morta di Picasso. Poi ci sono un Manet raffigurante alberi, un acquerello su carta di Cezanne, non mancano Pizarro, Nitti, Modigliani e altro ancora. Un tesoro che, però, a quell'ora non si sa come portar via. Ci pensa il pm Lucia Russo che chiama il marito e carica tutto sul suv di casa. Strini e il mediatore vengono indagati per favoreggiamento e ricettazione di beni sottratti al fallimento Parmalat. I quadri saranno stimati e messi a disposizione del fallimento. «Una vicenda dai contorni complessi e oscuri, mi meraviglierei se risultasse che Tanzi fosse consapevole di una trattativa che potrebbe essere stata fatta alle sue spalle», dichiara uno dei legali di Tanzi, l'avvocato Giampiero Biancolella, preoccupato che anche quel che resta della credibilità del cliente crolli di fronte ai giudici. «Mi meraviglierei se non fosse consapevole di quello che faceva il marito della figlia», risponde a distanza un Laguardia «molto soddisfatto» perché, invece, «questa vicenda è un indizio consistente che possono essere state celate altre cose e la prova della volontà di Tanzi di portar via il più possibile».
Corriere della Sera
6 Dicembre 2009
Da Van Gogh a Picasso, il tesoro dei Tanzi
GI
Giuseppe Guastella
Corriere della Sera
La Procura di Parma ha scoperto un tesoro di opere d'arte nascosto nel castello di Calisto Tanzi, ex patron della Parmalat, in seguito al fallimento del gruppo alimentare da 14 miliardi. Il tesoro, valutato in 100 milioni di euro, comprende 19 tele e disegni di artisti famosi come Monet, Van Gogh, Picasso e Modigliani. Le opere erano nascoste in soffitte e cantine di tre case di Parma e stavano per essere vendute per evitare che finissero nelle mani dei risparmiatori.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 10 Feb 2007
Frode per un miliardo di euro: arrestato Serbelloni
Corriere della Sera · 11 Mag 2007
Teatro alla Scala, inchiesta sulla sicurezza in galleria Vigili del fuoco: rispettate le principali normative
Corriere della Sera · 11 Ott 2007
Razziato a un mercante ebreo, regalato da Goering a Ciano: l'odissea di un Boldini conteso
Corriere della Sera · 6 Nov 2008
Roma, tangenti per restauri di chiese e monumenti
Corriere della Sera · 9 Feb 2017
Sulmona. Via la neve dalla statua a sue spese. L'imprenditore multato dai vigili
Corriere della Sera · 5 Giu 2019
Formigoni, confiscati anche i quadri antichi
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
il Giornale · 7 Dic 2007
Sfida per l'Expo 2015: Milano gioca la carta del turismo culturale
l'Unità · 7 Dic 2007
Opificio: restauratori in missione a spese proprie
il Giornale · 7 Dic 2007
Capolavori falsi ma affari veri. Maxi sequestro di opere d'arte
la Repubblica · 8 Dic 2007
FIRENZE - Firenze, rissa alla Società dantesca per dividere i letterati arriva la polizia
la Repubblica · 8 Dic 2007
Il Presidente ferma la protesta. E gli orchestrali alla fine salgono sul palco
la Repubblica · 8 Dic 2007
MILANO - Anche lopera diventa un testimonial dellExpo "Ci aiuta a vincere la sfida"
Italia Oggi · 11 Dic 2007
Scavi archeologici, motore del turismo culturale
il Giornale · 11 Dic 2007
Odori, immagini e rumori dell'antica Roma.
L'Arena · 11 Dic 2007
VERONA - Fondazione Arena, Battistelli dà l'addio
la Repubblica · 12 Dic 2007
BOLOGNA - Biblioteca part time "Manca la vigilanza"
Notiziario Marketpress · 12 Dic 2007
LAGHI LOMBARDI, PIU SALVAGUARDIA CON NUOVO PTR
La Provincia Pavese · 11 Dic 2007
Lombardia- Beni culturali, intesa tra gli atenei
la Repubblica · 13 Dic 2007
TARANTO - viaggio nel museo rinato - Resuscitano gli ori di Taranto
la Repubblica · 13 Dic 2007
BOLOGNA - Ora lArcheologico espone un milione danni di Bologna
la Repubblica · 13 Dic 2007
Milano - teatro, circo, terme, foro brilla ancora letà imperiale
il Sole 24 Ore · 13 Dic 2007
LAZIO - Roma chiama in gara le "archistar"
Corriere della Sera · 13 Dic 2007
LOMBARDIA - Formigoni, i tuoi architetti non sono come Leonardo
Italia Oggi · 14 Dic 2007
Immobili, meglio vendere. Valorizzare costa di più alle casse pubbliche
la Repubblica · 14 Dic 2007
CASTELFRANCO EMILIA Gli dèi di ogni giorno nei reperti dellantica Roma
il Giornale · 14 Dic 2007
Una scossa sui Navigli: così si finanzia il restauro