Fermo Il patrimonio culturale di cui l'Italia è depositaria in maniera eccezionale, è in grado di produrre ricchezza? Se sì, in che modo è possibile misurare il valore prodotto dalle strutture museali e culturali in genere? A queste domande si cercherà di rispondere lunedì dalle ore 9.30 nell'Aula Magna della Facoltà di Beni Culturali al convegno "Economia, cultura, territorio" presieduto dal professor Gaetano Golinelli dell'Università "La Sapienza" di Roma. Relatori saranno alcuni dei maggiori studiosi del mondo accademico italiano che si confronteranno sulla particolare branca di studi dell'economia della cultura con particolare riferimento al patrimonio culturale storico. Oggi è di stringente attualità la necessità conoscere il valore del nostro patrimonio. Apprendere come valorizzarlo rendendolo vantaggioso per il territorio. L'iniziativa è stata presentata ieri dal professor Massimo Montella, direttore del Dipartimento di Beni Culturali "E' importante ha sottolineato - definire con esattezza il settore, anche in funzione dell'offerta didattica proposta dal nostro corso di studi. Grazie al contributo dei docenti presenti, si cercheranno strumenti condivisi per stabilire e misurare il valore derivante dalla presenza dei Beni Culturali sul territorio. Non è più tempo di pensare ai Beni Culturali solo in termini di restauro e conservazione. E' necessario fare un passo avanti per individuarne, grazie a tecniche manageriali e d'impresa, il valore economico, la ricaduta e i vantaggi in termini di indotto che la cultura può generare." E qui entrano in gioco gli studenti della Facoltà fermana che, una volta laureati, potranno portare avanti la gestione dei Beni Culturali e dimostrare come i fondi destinati alla cultura possano trasformarsi in investimento capace di generare ricchezza."